Utente 381XXX
soffro di aritmia atriale da circa 20 anni. Nei primissimi anni sono stato sottoposto anche a cardioversione elettrica. Da allora l'aritmia si é presentata saltuariamente: dopo un anno e mezzo, dopo sei mesi e così via. In questi ultimi anni il fenomeno si é presentato con più frequenza: due, tre, quattro mesi. Solo recentemente, a seguito di cura per polmonite con levoxacin 500 e deltacortene per quattro notti, verso le due si presentata per tre quattro ore e poi nella mattinata é rientrata dopo avere anticipato la pastiglia di almarytm. Anche nel passato il più delle volte l'ho controllata anticipando la pastiglia e il rientro nella norma dopo due, tre ore. L'ultima volta però ho ritenuto opportuno andare al pronto soccorso e una volta steso sul lettino é rientrata spontaneamente. Il medico del pronto soccorso mi ha consigliato l'uso del coumadin al posto della cardioaspirina e al momento mi ha prescritto puntura di clexane 6000 ogni 12 ore. In pratica al momento la terapia é costituita da almarytm 2 pastiglie al giorno con un quartino di lopresor (solo al mattino) e dalle predette punture di clexane. Il ritmo cardiaco, una volta ultimata la cura antibiotica e deltacortene, é ora regolare. Da un recente consulto con cardiologo mi é stato consigliato di provare con un altro farmaco e precisamente con rytmonorm 150 1 cp x 3 e al posto del coumadin il pradaxa 150 1 cp x 2 e nexium 20. Si dice che il pradaxa dovrebbe entrare in commercio a giorni? e pertanto sono in ansiosa attesa. Gradirei vostro cortese parere se il cambio così composto possa essere più efficace o meno (certamente per il rytmonorm é un tentativo per verificare se gli attacchi possano diradarsi o meglio annullarsi) e se ci sono controindicazioni per me che sono allergico ai pirazolonici (novalgina, piramidone, optalidon ecc.). Grazie dell'attenzione, porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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A parte la scelta dell antiaritmico propafenone o flecainide, è indispensabile che lei assuma anticoagulanti orali.
Al. MOmento farmaci come il Pradaxa o Xarelta non sono gratutii e spero lo saranno tra poche settimane, anche se è dal dicembre scorso che pare che questo ci viene detto.
Nel frattempo assuma il Coumadin come gia consigliato dal Collega
Arrivederci
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2007
Egregio Dr. Cecchini, purtroppo la mia situazione é peggiorata in quanto l'aritmia é in atto continua. In occasione del recente ricovero in ospedale per un versamento pleurico al polmone sx mi é stato prescritto il coumadin, l'amiodarone (una cp la sera), il betabloccante Atenalolo (ntemezza cp la mattina e mezza la sera). I battiti, ancora irregolari sono ora contenuti fra 75 e 85 che rispetto ai 130-140 mi é consentito di stare un pò meglio. Le chiedo: per quanto tempo é possibile continuare con tale terapia tenuto conto che l'amiodarone (o cordarone) ha parecchie controindicazioni (alla tiroide e via di seguito)? Al posto del cordarone non potrei assumere ancora almarytm col beta bloccante? L'irregolarità dei battiti può causare altri problemi al cuore? Sono più soggetto di prima (quando controllavo l'aritmia) a possibile ictus o altro? Mi é stato fatto presente che ci sarebbe l'indicazione per un'eventuale ablazione tc, ma trattasi di un intervento, a quanto mi risulta, parecchio rischioso per una persona della mia età che potrebbe riuscire o no, con le possibili conseguenze che tale intervento potrebbe comportare. Gentile Dr. Cecchini, per carità, non pretendo di avere un, anche se sarebbe gradito, consiglio su cosa fare, ma un gentile parere sulle domande che mi pongo. Fino a due mesi fa, prima dell'intervento alla cistifellea, andavo bene mentre ora la preoccupazione, che lei capirà, é fuori misura. Grazie di cuore per la sua cortese attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Al di la della scelta dell antiaritmico che il suo cardiologo scegliera ( amiodarone, dronedarone, flecainide, propafenone...)lei deve iniziare immediatamente terapia anticoagulante orale con coumadin ( oppure dabigatran se rientra nelle categorie alle quali viene prescritto gratuitamente).
Poi si puo valutare la opportunita di una ablazine ma lei deve assumere antocoagulanti
Ma è da maggio scorso che glielo dico....
Faccia come crede, è maggiorenne, mi pare
[#4] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2007
Egregio Dr. Cecchini, forse nelle indicazioni forniteLe sono stato poco chiaro. Quando ho accennato ad un recente ricovero, lo stesso risale al mese di giugno ed é da allora che assumo il coumadin. Quindi il suo consiglio é in linea con quanto prescrittomi in ospedale. La mia richiesta però verteva su altre problematiche scaturenti dalla mia attuale situazione. In sostanza se non dovessi ricorrere all'ablazione tc la terapia attualmente impostata potrà protrarsi a lungo senza conseguenze? Le dico questo perché, pur con battiti irregolari, ma in misura ridotta rispetto ai 130/140, stò relativamente bene e mi pongo, come ritengo sia lecito, domande che forse potranno sembrare assurde all'esperto. Grazie comunque dell'attenzione, La saluto distintamente.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Io , da quello che posso capire per via telematica, le consiglio vivamente di tentare una ablazione.
Mi pare che la sua qualità di vita, nonostante la ragionevole terapia antiaritmica, sia pouttosto modesta.
Una ablazione andrebbe tentata.
Arrivederci