Utente 305XXX
Salve, sono un ragazzo di 19 anni e da qualche tempo ho avvertito la presenza di un'escrescenza sull'asta del pene, essa può essere avvertita al tatto solamente con il pene in stato di erezione, mentre con il pene allo stato flaccido sembra scomparire.
Avendo questo problema da qualche tempo, ne ho parlato con il medico di famiglia che dopo avermi fatto una visita, mi disse che lui non avvertiva nulla ma che per sicurezza mi sarei dovuto far visitare da un andrologo, e cosi feci.

Sono andato in ospedale e mi sono fatto visitare, innanzitutto l'andrologo mi ha chiesto di spiegargli il mio problema, io gli dissi che avvertivo al tatto questa escrescenza quando il pene era in erezione, che aveva inizialmente una forma di una piccola pallina dura che continuava prolungandosi fin sotto il glande. Inseguito l'andrologo decise di visitarmi mi fece spogliare e mi tastò (se cosi si dice) l'asta del pene allo stato flaccido nonostante gli avessi detto che era avvertibile quasi esclusivamente in erezione.
Il responso fu che ero totalmente sano e che lui non avvertiva nulla di strano al tatto per cui era tutto a posto, non mi indico nessun esame in stato di erezione che avrei potuto fare per comprendere meglio il problema.

Ad oggi scrivo qui perché, a un anno di distanza dalla visita, avverto al tatto che la zona in cui continuo ad avere l'escrescenza è divenuta più estesa, mentre prima arrivava fin sotto il glande, ora arriva a cingerlo per un piccolo tratto.

Che cosa può essere? (visto che la visita non ha dato alcun responso)
Si può trattare in una trombosi alle vene del pene?
Nel caso essa sia una trombosi sarebbe stata avvertibile al tatto durante la visita andrologia con il pene allo stato flaccido?

ps: dimenticavo che tra le visite che ho fatto prima di quella andrologia c'è stata anche un ecografia al pene che non ha rivelato nulla di insolito

Io sono ancora vergine quindi direi che si può escludere qualsiasi malattia sessualmente trasmissibile.


Spero che mi possiate chiarire le idee o almeno rassicurarmi a riguardo.

-Grazie del vostro aiuto-

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,senza poter visitare,opterei per una microtrombosi del microcircolo penieno superficiale,di alcun valore sulla funzione erettile.Va da se che solo uno specialista reale possa essere dirimente.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 305XXX

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La ringrazio per la risposta.

Tuttavia mi domando, è possibile che nonostante tutte le visite da me effettuate (ecografia e visita andrologia) non sia stato riscontrato o diagnosticato nulla?

Se effettivamente fosse una microtrombosi del microcircolo penieno cosa potrebbe accadere se non venisse opportunamente curata?

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la microtrombosi eventuale,non va curata e non crea alcun problema nè locale,nè generale nè sulla dinamica della erezione...sempre che... sia stata diagnosticata.Cordialità.