Utente 626XXX
Salve,
Mia mamma 73 anni 38kg ha ritirato l'esito dell tac con contrasto effettuata per dolori addominali, ulcere, diarrea cronica, dopo aver escluso tutto il resto con i piu'svariati esami.
Riporto l'esito:
Marcata e diffusa malattia ateromasica dell'aorta addominale con aspetto pluriocclusivo sia in sede sovrarenale che sottorenale. Appena sopra carrefour l'aorta presenta lime opacizzato di 5mm.diffusa ateromasia parietale mista sia calcificata che trombolipidica dell'aorta dei vasi arteriosi,ateromasico e pluristenotico sopratutto dell'asse iliaco bilaterale. Il lume opacizzato dell'arteria iliaca comune di sin e' 2,5mm e destra di 2mm. Stenosi significativa dell'origine del tronco celiaco filiformr arteria mesenterica inf.
Meritevole di valutazione specialistica.
Giovedi ha la visita, puo'gentilmente in poche parole tradurmi il referto?.. Secondo lei sicuramente gli faranno degli stent, palloncini, by-pass?.. Ecc
Sono interventi pericolosi?, in anestesia totale?..tempi di ripresa?.. Avendo piu'occlusioni possono fare piu'interventi?.. Il refertoe' gravissimo o rimediabile?
Grazie mille sono molto preoccupato
Saluti
[#1] dopo  
Dr. Gaetano Vitale
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Salve,

Una valutazione specialistica andrebbe fatta dopo aver visto il paziente e le immagini , e non solo con il referto, quindi le consiglio di portare con se il CD che le hanno consegnato sicuramente in allegato.

Sicuramente avrà trovato molto su internet e quindi non sto a spiegare tutta la fisiopatologia dell' aterosclerosi. Ma la cosa piu' importante da sapere è che l' aterosclerosi è una patologia pluridistrettuale. Cio' significa che chi ha le "placche" in un distretto arterioso , le avrà con molta probabilità anche in altri distretti.

Quindi la decisione di fare o meno una procedura di rivascolarizzazione "mini-invasiva" o chirurgica tradizionale, spetta allo specialista. Questo valuterà le condizioni generali di sua madre , tenendo conto anche della funzione cardiaca e soprattutto della sintomatologia.

Per questo motivo ho inserito il termine mini-invasiva tra virgolette. L' idea comune è che il "palloncino" sia meno rischioso dell' intervento tradizionale. "ogni intervento va deciso sul paziente" .

[#2] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2008
salve,
abbiamo effettuato la visita chirurgica oggi, il dottore le ha prescritto il ricovero il 10 giugno per circe 10/15 giorni in modo fa fargli angioplastica , tutti gli esami e ostruire con i vari palloncini stent e by pass tutte le arterie ostruite.
nel frattempo ha prescritto 2 farmaci, uno antiaggregante e uno simile che non ricordo..
volevo chiederle se l'ostruzione del tronco celiaco e di tutta l'arteria mesenterica superiore e in parte inferiore possano provocare oltre che i dolori addominali post prandiali anche diarrea ricorrente e le ulcere riscontrate.
secondo lei le ulcere riscontrate possono dipendere dalle varie ostruzioni o possono dipendere dalla sindrome di Zollinger - ellison?...
per sicurezza abbiamo fatto esame della gastrinemia, da che valori in poi si puo' sospettare la sindrome di Zollinger - ellison?
mi susi ancora, il By-pass con che tipo di anestesia viene eseguito?, e' molto pericoloso?..

la ringrazio moltissimo
gentilissimo
la saluto e confido in lei
mi scusi ancora
[#3] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2008
salve,
riesce a rispondermi appena ha tempo..
non esiste nessun farmaco per questi giorni per attenuare i dolori addominali post prandiali?
la ringrazio moltissimo.
saluti
[#4] dopo  
Dr. Gaetano Vitale
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Allora.

Premetto, dicendo che in questo spazio non posso spingermi a fare prescrizioni o suggerire farmaci agli utenti.
Molto probabilmente l' altro farmaco dato, sarà una statina per la sua azione stabilizzatrice sulla placca aterosclerotica.

Il dolore addominale post prandiale è meglio noto come claudicatio abdominis ed è legato alla sofferenza ischemica dell' intestino durante il processo digestivo. la stessa cosa che accade al cuore durante i fenomeni di angina.

Piu' che un farmaco, momentaneamente le suggerirei di non far fare grossi pasti , ma di effettuare dei piccoli pasti , leggeri e magari aumentandone il numero durante la giornata.

Quindi di piu' , ma piu' leggeri.

Per quanto riguarda la Sindrome di Zollinger - ellison è una manifestazione clinica che POTREBBE avere alla base anche una neoplasia del pancreas, meglio nota come gastrinoma. Il valore assoluto della gastrinemia è poco preciso, ma al contrario potrebbe essere utile, se a digiuno tale valore si mantiene alevato in almeno 3 dosaggi giornalieri.

Cordiali Saluti
[#5] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per le risposte,
I 2 farmaci prescritti sono cilostazolo e clopidogrel, possono attenuare i dolori post prandiali dovuti alla sofferenza ischemica dell'intestino?.. Se si in quanto tempo possono agire?..
Purtroppo come gia'detto fino al 10 non la ricoverano e mia mamma poverina soffre parecchio da appena dopo pranzo fino a mezzanotte tutti i giorni.
Purtroppo anche solo mangiando pochissimo i dolori compaiono,
veramente non c'e'proprio modo di attenuarli, la prego mi aiuti che purtroppo il dott che la operera'e che l'ha visitata e'irraggiungibile.. Non esiste proprio nulla?.. Io ho proprio paura che se non fanno effetto i 2 farmaci per i dolori al 10 non ci arriviamo..
Gtazie mille
Saluti
[#6] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2008
Mi acusi ancora, che differenza di sintomi ci sono tra il claudiocato abdomins e il vero e proprio infarto intestinale?...
E'importantissimo saperlo per valutare se aspettare 4/5 giorni finche'i farmaci facciano effetto oppure intervenire d'urgenza..
Grazie mille
Saluti
[#7] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2008
Scusi,
Puo'rispondermi ..
Le volevo chiedere se e'corretto che prima di un intervento di angioplastica come quello che si sottoporra'mia mamma, NON deve interrompere la terapia con cilostazolo e clopidogrel,
Il chirurgo ha detto di NON smettere, ma leggendo nei bugiardini dicono di interompere prima di qualsiasi intervento, anche il piu'banale..
E nel caso di bypass?..
Grazie mille
Saluti