Utente 160XXX
Buongiorno, ho 31 anni e da quando ne ho 17 soffro di ansia e sporadicamente di attacchi di panico molto forti.
Da alcuni mesi vivo un periodo stressante per varie ragioni e le extrasistole che ho praticamente da sempre a fasi alterne e generalmente non troppo fastidiose, da dieci giorni erano aumentate di frequenza.
A ciò si sono aggiunti, nei momenti di ansia molto elevata ( al punto da affaticarmi nel parlare ) dei crampi al petto, come se una mano mi stringesse il centro del petto. Di solito un crampo solo, rapidissimo, di circa un secondo, che mi lascia molto spaventata.
Sono andata una settimana fa al pronto soccorso dove mi hanno misurato pressione, battiti e fatto ECG senza nessun esito rilevante : pressione 110 / 60 , battiti elevati per l'agitazione ( 90 / 97 ), ECG regolare.
3 giorni fa sono andata a una visita cardiologica presso poliambulatorio : ECG regolare, battiti sempre 90 / 97 ( quando so di essere visitata mi agito moltissimo ) , pressione 115 / 70, auscultazione del petto e del torace.
Mi è stato consigliato di passeggiare quasi tutti i giorni per 30 minuti almeno per scaricare la tensione ; mi è stato prescritto xanax al bisogno ( che già prendo nelle fasi acute di ansia ) soprattutto nel periodo precedente il ciclo mestruale che secondo la Dottoressa che mi ha visitato può contribuire alle alterazioni del battito assieme alla mia lieve anemia ( emoglobina 11.6 e ferritina molto bassa ) .
Mi chiedo se è il caso di proseguire con altri controlli. Ora alterno giornate in cui sto bene ad altre in cui la tensione è alta e avverto magari un crampo improvviso.
Grazie

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Dr. Mariano Rillo
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Non deve proseguire con altri controlli, a mio giudizio....non è sul cuore che deve focalizzare la sua attenzione, ma sull'ansia e forse è il caso per questo, oltre ad assumere tranquillanti, di rivolgersi ad uno psicologo.
Saluti cordiali