Utente 208XXX
Salve.
Qualche settimana fa ho effettuato un tampone uretrale che ha riscontrato la presenza di Enterococco. L'antibiogramma ha evidenziato sensibilità all'Ampicillina ed il mio medico mi ha prescritto Amplital, mattina e sera per 6 giorni. Fin qui, tutto ok.

Facendo le mie ricerche online per capire come io abbia potuto contrarre l'Enterococco, ho letto che questo batterio è normalmente presente nell'intestino umano. Ho quindi pensato di averlo contratto tramite rapporti anali non protetti che ho avuto con la mia ex.

La mia domanda, però, sorge spontanea. Domanda a cui non ho trovato da nessuna parte risposta:

Se l'Enterococco si trova normalmente nell'intestino umano, avere rapporti anali non protetti conduce sempre a contrarre tale batterio?

E' una domanda fondamentale, perché qualora terminando la cura io arrivi a debellare completamente tale batterio, dovrei ovviamente astenermi dal praticare sesso anale non protetto per evitare di ricontrarlo, altrimenti la cura sarebbe stata del tutto inutile.

Ringrazio in anticipo per eventuali ed esaurienti risposte.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
i rapporti anali vanno SEMPRE protetti con profilattico, in quanto a grave rischio infettivo.
[#2] dopo  
Utente 208XXX

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La risposta alla mia domanda è quindi un sì? Fare sesso anale non protetto porta certamente alla contrazione di Enterococco?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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esatto.