Utente 155XXX
Salve dottore , mi chiamo Andrea ed ho 42 anni
dopo che sono trascorsi 12 mesi da quando io e mia moglie tentiamo di avere un figlio ho fatto uno spermiogramma , questo l'esito :

volume 2 mL
coagulo presente
liquefazione dopo 60min completa
viscosità normale
colore grigio opalescente
pH 8
agglutinazioni spontanee assenti
cellule spermatogenetiche 0,1
Leucociti 2 miloni/ml
cellule epiteliali alcune
flora batterica assente
cristalli assenti
eritrociti assenti

presenza di rari spermatozoi ,alcuni mobili

ho fatto quindi altri esami :
sermiocoltura , tutto negativo.
ecografia al testicolo , abbastanza nella norma con un moderato varicocele che il medico di base ha ritenuto ininfluente sulla fertilità.
ecografia trasnrettale alla prostata. nella norma , ma c'è presenza di microcalcificazioni .
il medico mi ha detto che potrei avere avuto una prostatite e quindi mi ha segnato una cura antibiotica e poi di ripetere le analisi dello spermiogramma.

Premetto che ho fatto vedere questi esame a un andrologo qui nella mia città, ma mi ha detto che avrei dovuto rivolgermi a un centro specifico di procreazione assistita , che però dista centinaia di km da casa mia.

prima di rivolgermi a un centro visto anche alcuni problemi che ha avuto mia moglie e età, prima volevo capire se il mio sperma è migliorabile , se ci sono cause sulle quali intrevenire , prima di pensare a dovere fare un ICSI.

mi chiedo quindi se oltre a dovere ripetere lo spermiogramma, posso fare altre analisi per completare meglio il quadro clinico.


grazie infinite


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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

l'esame del liquido seminale presentato, se confermato, richiede una attenta valutazione con esperto andrologo con chiare competenze in patolgia della riproduzione umana per valutare quali possono essere le cause di questa importante dispermia e quindi con lui dovrà fare una attenta indagine ormonale, ecografica ed anche citogenetica.

Fatto il tutto poi dovrà risentirlo e con lui decidere se ci sono eventuali terapie mirate da seguire oppure se bisogna ricorrere subito ad una tecnica di riproduzione assistita.

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 155XXX

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uno dei problemi è proprio il fatto che nella mia provincia non esiste un andrologo con competenze riproduttive e questo è uno dei motivi per il quale ho anche chiesto aiuto qui.
La mia dottoressa di base , per adesso ha pensato di farmi fare un ciclo di 10 giorni di antibiotici (Levofloxacina) , perchè secondo lei quelle microcalcificazioni nella prostata possono indicare una prostatite avuta in passato o comunque che io abbia in forma asintomatica. poi a distanza di 1 mese dalla cura di ripetere lo spermiogramma e nel caso che ancora persiste la scarsa presenza di spermatozoi faccio un esame del dosaggio ormonale.

a volte quando urino ho come una sensazione di bruciore e anche i testicoli se li urto mi fanno male, come se fossero costantemente infiammati, ma dall'analisi della spermiocoltura non risulta nulla e anche l'ecografia al testicolo non evideniza nulla , a parte una piccola ciste sebacea di 5mm .

grazie
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

purtroppo, da quello che ci scrive, risulta importante, prima di iniziare qualsiasi strategia terapeutica, avere le idee chiare sulle cause reali del suo problema andrologico.

Ancora un cordiale saluto.