Utente 379XXX
Salve, ieri ho avuto la prima seduta di agopuntura per cercare di risolvere un problema di vertigini posturali. Ho anche sofferto di attacchi di ansia nei mesi scorsi e mi sto curando con antidepressivi, i cui risultati sono ottimi, per l'ansia. Le vertigini posturali invece sono dovute a un problema cervicale, rettilineizzazione e contratture varie. Volevo chiedere, è normale che l'inserimento degli aghi mi abbia fatto molto male? Il medico mi ha detto di si, ma io ho sempre saputo che non dovrebbero fare male, e che forse il dolore ha un significato di blocco energetico. E' così? Poi un ultima cosa, mi devo fidare del fatto che gli aghi non sono monouso ma sterilizzati?
Grazie anche per esservi messi a disposizione degli altri.
[#1] dopo  
5762

Cancellato nel 2009
Se Lei butta un sasso nello stagno, si formano le onde che vanno a sbattere contro la riva, la sabbia del fondo si solleva, l'acqua s'intorbida, poi lentamente tutto ritorna come prima.
Questa immagine per dire che è normale, dopo le prime sedute di agopuntura, avere il cosiddetto "aggravamento", come certamente Le avrà spiegato l'Agopuntore cui si è rivolta.
Solitamente si ha un miglioramneto della situazione entro la fine del ciclo di terapia. A volte (dipende dalla gravità del caso), dopo qualche mese dalla fine del ciclo diterapia.
Gli aghi, se sterilizzati secondo le norme (certamente lo saranno), vanno bene.
Cordialmente
Sebastiano Rizzo
[#2] dopo  
Dr. Roberto Pulcri
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Gent.mo utente,
vorrei correggere la risposta che le ha suggerito il mio collega perchè la sua domanda era relativa all'inserzione con molto dolore degli aghi e non al peggioramento dei sintomi.
Dunque l'inserzione degli aghi non DOVREBBE essere mai molto dolorosa,ma si può avvertire usulamente un leggero fastidio o una dolenzia,intorpidimento,pesantezza,piccola scossa elettrica,ma non molto dolore.Inoltre gli aghi dovrebbero essere MONOUSO,cioè usa e getta,anche se l'importante è che siano comunque sterili.In ogni modo si accerti che l'agopuntore sia MEDICO e che sia Diplomato in Agopuntura presso una scuola riconosciuta.Esiste un registro degli Agopuntori presso gli Ordini dei Medici e una Federazione nazionale FISA di cui può consultare il sito con i nomi degli agopuntori certificati da una seria preparazione.
Spero di esserle stato utile.
Cordialmente la saluto
Dr.Roberto Pulcri
[#3] dopo  
5762

Cancellato nel 2009
Gentile signora,
a scanso di equivoci, chiarisco il mio pensiero.
Il collega Pulcri ha giustamente puntualizzato l'aspetto "dolore" all'inserimento degli (monouso è meglio ma se sterilizzati a regola d'arte nulla cambia). Anche la puntura di una zanzara provoca un minimo dolore e l'inserimento dell'ago non dovrebbe solitamente essere superiore a questa. Può a volte capitare che l'inserzione risulti dolorosa (mai eccessivamente) in alcuni punti per motivi vari: particolare contrattura della zona da pungere, spiccata sensibilità della paziente, disattesa aspettativa della paziente rispetto a quanto riferito da altri ("mi hanno detto che non si sente dolore, invece io l'ho sentito"; Le ricordo che si tratta di aghi e non di creme da spalmare). Non ultimo, la manualità dell'agopuntore. Tutte cose che nè io né, suppongo, anche il collega Dr. Pulcri siamo in grado di valutare a distanza.
Con i migliori auguri.
Dr. Sebastiano Rizzo
[#4] dopo  
37961

dal 2008
Grazie per le risposte, ho verificato, sapevo che il mio agopuntore era medico, adesso ho visto che è anche iscritto al FISA, e già sono più tranquilla. Certo, se sentissi solo un pizzico non mi preoccuperei, ma a me fa più che un pizzico, non è un dolore eccessivo, è un pizzico forte e prolungato, fin quando entra l'ago, comunque mi pare di aver capito che non dovrebbe essere un problema.
Grazie ancora
Cordiali saluti