Utente 213XXX
Salve ho 34 anni e sono alla 38 settimana di gravidanza e purtroppo per la prima volta nella mia vita mi sono fuoriscite due grosse emorroidi da circa 10 giorni, un pò per vergogna, un pò per ignoranza non le ho fatte vedere alla mia ginecologa che ora è partita per le ferie, il 5 giugno le ho inviato un messaggio per chiederle cosa potevo prendere per alleviare il dolore e per farle rimpicciolire e mi ha dato Venoplant cp e Venoplant proctogel, ma purtroppo non stanno facendo effetto, mi danno solo sollievo. Leggendo sul suto mediciitalia ho appreso che se sono di 3 grado possono essere ridotte manualmente, io ho provato a spingerle in dentro quando erano più sgonfie ma non ci sono riuscita anche perchè a dir la verità ho avuto un pò paura non sapendo quanta forza potevo metterci. La cosa triste è che ora dal 7 giugno ho anche gonfiore, bruciore e irritazione in tutta la zona vaginale e perineale, non so se è stato per colpa delle emorroidi, fatto sta che mi sento avvilita. Ora sto mettendo Saugella crema rosa ma mi allevia e non mi risolve il problema e purtroppo ho dovuto interrompere il massaggio perineale che stavo effettuando da 22 giorni a causa del dolore. Ho sempre lavato con accuratezza le mani prima di effettuare il massaggio, non capisco come possa aver potuto infettarmi in qualche modo! Sono molto preoccupata per il parto naturale, temo che le emorroidi peggiorino ancora di più. Oggi ho preso coraggio e mi sono specchiata e ho visto che le dimensioni sono molto grandi. Domani mi faccio prescrivere le urine e l'urinocoltura dal mio medico di famiglia per escludere un infezione, martedì ho la visita ostetrica nell'ospedale vicino casa mia e il 5 giugno ho fatto i tamponi di routine per il parto dunque spero che mi diano presto i risultati per escudere altre patologie. E' consigliabile fare il cesareo in queste condizioni? Può darmi altrimenti alcune indicazioni per arrivare in condizioni accettabili al parto? C'è speranza che dopo il parto scompaiano o è probabile che debba fare un intervento chirurgico per rimuoverle? Mi creano un grande disagio oltre che fisico perchè sono dolenti anche psicologico per quanto riguarda la mia vita di coppia. Grazie

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Dr. Roberto Rossi
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Senza poter effettuare una visita non è possibile dare consigli in quanto nel caso che esistesse una trombosi emorroidaria l'unico sollievo possibile rapido è una incisione chirurgica per evacuare i coaguli. Deve pertanto farsi visitare al piu presto da un medico.