Utente 307XXX
Salve gentili dottori,
la mia domanda probabilmente è molto semplice, ma non ho trovato, seppur cercando, nulla sul web.

Per un uomo in salute con circa 7 litri di sangue nel corpo, con quanti litri di sangue ( o percentuale di sangue) può restare cosciente prima di svenire e con quanti litri di sangue (o percentuale di sangue) può sopravvivere prima che sopraggiunga la morte?

Ringrazio anticipatamente tutti, cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buona sera, la capacità di un organismo di sopportare una anemizzazione dipende da vari fattori come per esempio e tra i più rilevanti: la velocità della perdita ematica, l'emocromo di base, l'età, la comcomitante presenza di patologie, etc.
Pertanto il suo quesito non ha una sola risposta ed è forse per questo che non trova nulla in rete.
E' un argomento molto complesso e delicato non adatto ad una risposta secca e semplice come invece lei richiede.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Salve gentilissima dr. Anna Maria,
intanto la ringrazio per la risposta datami in giornata.
Adesso mi è più chiaro che le conseguenze di un emorragia sono soggettive..
Ma generalizzando, un uomo di 33 anni in salute senza patologie con 6,6 litri di sangue.. quanto sangue dovrà perdere tenendo conto dei valori più comuni e normali per raggiungere lo stadio di morte clinica?
E se possibile ancora una domanda, la perdita eccessiva di sangue che porta alla morte, qual'è il motivo diretto della morte? So che il sangue porta ossigeno agli organi, che, senza di esso muoiono in breve tempo, è per caso questa la causa di decesso? Ha un nome clinico?

Colgo l'occasione per ringraziarla nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, ribadisco che si tratta di un discorso serissimo e che non si può assolutamente generalizzare, che si deve valutare caso per caso e che quindi quello che chiede è poco praticabile.
Una emorragia massiva provoca uno schock ipovolemico che porta a morte, se non si interviene come è probabile che invece avvenga, per sofferenza multiorgano ed arresto cardiaco.
Saluti.