Utente 193XXX
gentili dottori,
ho 38 anni e sono sposato da un anno con una trentaseienne. Premettendo che non abbiamo rapporti extraconiugali, di recente abbiamo scoperto, dopo pap test e colposcopia,che mia moglie è affetta da displasia al collo dell'utero e per questo sarà a breve sottoposta a "conizzazione". Ora il quesito: è necessario che io mi sottoponga ad esami specifici per verificare se sono affetto a mia volta dal papillomavirus o se ne sono semplicemente portatore sano? La domanda sorge spontanea perché la "conizzazione" tende ad eliminare gli effetti del virus, non la causa. Quindi c'é la possibilità che continuiamo ad infettarci a vicenda, considerato che i nostri rapporti sono non protetti anche perché desideriamo future gravidanze? E comunque esistono farmaci e/o vaccini che possano REALMENTE aiutare il regresso del virus? Grazie.

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

anticipandole che potrà trovare ampie discussioni sul tema HPV nel nostro forum e nelle singole risposte del sottoscritto (basterà cliccare sul mio nome a sinsistra e con un pò di pazienza reperire le tematiche di interesse), le rispondo asserendo che la sua descrizione di "displasia cervicale" non è necessariamente in connessione con una malattia da HPV.

le cosniglio quindi di rivolgersi per maggiori approfondimenti (entrambi i partner) a visita Venereologica, per ottenere dalla lettura delle analisi da voi effettuate e mediante una visita diretta, una risposta sicuramente complementare a quanto già consigliatovi.

la visita Venereologica, dovrebbe difatti essere un tassello immancabile in queste problematiche: producetela con fiducia.

cari saluti