Utente 307XXX
Salve,
premettendo che non ero sicuro se postare la domanda in questa sezione o in dermatologia,spero mi possiate aiutare ugualmente a risolvere il mio problema.
Da circa tre anni ho notato una secchezza dello scroto con conseguente desquamazione.Gli episodi non avvengono con regolarità e la loro "intensità" è variabile: a volte riguardano tutto lo scroto, altre volte solo una parte limitata.Sfregando delicatamente si staccano scaglie di pelle che a volte anche se raramente provocano piccoli ma fastidiosissimi taglietti, mentre altre volte lasciano semplicemente la pelle un pò traslucida e l'aspetto assomiglia un pò a quest'immagine: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a4/Varikozele1.jpg/270px-Varikozele1.jpg .
La cosa normalmente si risolve in due tre giorni senza effettivamente dare problemi fisici (sembra quasi semplice pelle morta che si stacca). Ho sempre pensato che fosse una questione d'igiene e di stress visto che gli ultimi anni sono stati per motivi vari piuttosto difficili, ma adesso che sono più sereno e faccio molta attenzione alla pulizia il problema si ripresenta sempre, e sempre allo stesso modo: irregolare e variabile.
La cosa cominciò una volta che feci il bagno in una piscina di un amico, la cui acqua aveva una notevole quantità di cloro.Nonostante io come sport faccia nuoto da sempre, e da sempre vada più volte alla settimana in piscina (ed è capitato altre volte che la quantità di cloro fosse più del necessario), quella volta avvertii poco dopo l'entrata in acqua un fortissimo fastidio proprio e solo allo scroto.Nessun'altro mi sembrò, manifestare alcun problema, nonostante io stesso cercassi di mascherare la cosa. In ogni caso tornato a casa per il fastidio, notai che lo scroto era fortemente arrossato e bruciava molto al solo contatto (questa volta in effetti non ci fu desquamazione ma suppongo che lo strato superiore fosse in ogni caso "sparito" e che fosse la pelle viva che si trovava esposta prematuramente a causare il bruciore). Applicai quindi una crema, che a casa chiamavamo volgarmente crema base, i cui usi erano molteplici, da bruciori vari a secchezza delle mani ecc.,e in un paio di giorni la cosa si risolse e nonostante non ricordi esattamente gli episodi seguenti e iniziali, la cosa certamente non si è mai ripetuta con quella intensità. Inoltre ci sono altri due fattori, due sintomi, che spero facciano parte di un unico problema curabile. In prossimità dell'unione fra coscia ed inguine ho riscontrato due macchie(perdonate i termini grossolani) che dalle immagini di internet suppongo possa essere rassomigliante ad una forma di intertrigine(attualmente sto finendo la disponibiltà dei caratteri perciò posterò succesivamente delle immagini che possano rappresentare il problema).In oltre sul corpo del pene si presentano sempre alle suddette condizioni,piccolissimi brufoletti e sempre negli stessi punti,in genere due o tre,e se lasciati stare non si "rompono" ma si riassorbono.
Grazie dell'attenzione Spero mi possiate aiutare

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Dr. Carlo Maretti
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purtroppo da questa postazione è difficile fare una valutazione, mentre attraverso una visita specialistica la visita diretta permetterebbe di fare una diagnosi e quindi di proporle una terapia, tuttavia sembrerebbe trattarsi di una patologia infiammatoria dove andrebbe cercata una causa diretta, eventualmente si consulti anche con il suo medico per valutare se consultarsi con un'andrologo e/o con un dermatologo.

Un cordiale saluto