Utente 308XXX
Buona sera, vorrei chiedere una consulto per mia madre,che ha 88 anni, ha avuto due ischemiae negli ultimi 3 mesi..e aveva preso : "PLAVIX" e adesso nell'ultima settimana il "CLEXANE". Il cardiologo dall'elettrocardiogramma ha riscontrato : "fibrillazione atriale tachifrequente" ed ha consigliato il "COUMADIN" avvertendò però dei rischi di emmoragia data l'età avanzata.
Il medico generico, ha però sconsigliato il Coumadin, ma di continuare il Plavix ( 1 compressa al giorno) , mentre 2 volte a settimana delle punture di CALCIPARINA.
Inoltre per la pressione alta prende la mattina "Bisoprololo Sandoz 2,5 mg", ed il "moduretic" e la sera il "norvasc".
Io sono molto indecisa, perchè con il Coumadin c'è il rischio di emmoragia, mentre nell'altro caso c'è rischio di altre ischemie, a tal proposito vorrei un vostro parere.
Vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
considerato l'elevato rischio cardiovasclare di sua madre, il coumadin troverebbe una maggiore indicazione a rischio però di un maggior rischio emorragico. La scelta va effettuata in base al profilo di rischio globale del paziente, che in caso di scelta dell'anticoagulante andrebbe comunque strettamente monitorizzato, valutando i valori ematici del PT e pressori.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio, per la sua risposta.