Utente 180XXX
Gentile Dottore,
le scrivo sperando in una Sua cordiale risposta.
Ho 38 anni e nel 2005 ho avuto una trombosi alla gamba sinistra iniziato dall'inguine. Mi hanno trattenuto una sttimana in ospedale e dimesso con terapia MARIVEN 3ml che ho assunto per un anno ca. E poi cambiato con aspirina che ho assunto saltuariamente.
Nel 2012 ho avuto un altro episodio piu leggero dove mi hanno trattato con iniezioni fatte sulla pancia che non ricordo il nome per 12 gg. Da allora non sono piu stato trattato. Premetto che fumo ca un pacchetto di sigarette e assumo sovente birra la quale il medico mi disse che quest ultima e' salutare e che dovevo mettere I calzini qualora stessi fermo per molte ore. Due giorni fa ho ripetuto il test INR e il risultato e' di 1.1. Devo premettere che mio padre e' morto con un ictus e anche che vivo in Egitto e che non ho molta fiducia . Sto assumendo ora nuovamente mariven. Confido in una Sua risposta in merito , Cordialmente saluto
[#1] dopo  
Prof. Raffaele Capoano
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Gent.le utente,
intanto vedo nella storia che lei ha subìto l'asportazione del rene per malattia neoplastica. Pertanto la tumefazione dell'arto sinistro va escluso che sia correlato a questo dato. In secondo luogo vanno bene "le punture sulla pancia" (eparina a Basso Peso Molecolare tipo Clexane o Eparina Non Frazionata tipo Calciparina) come terapia e prevenzione di ulteriori complicanze fin da ora, ma va comunque valutata l'estensione della trombosi almeno con EcoColorDoppler, riservandosi la possibilità di un' eventuale angio-TC torace-addome-pelvi e arti inferiori (con mezzo di contrasto) dopo aver valutato i parametri di funzionalità renale (essendo lei monorene). Se non fosse possibile fare la TC e l'ECD deponesse per una trombosi iliaca andrebbe valutata la terapia anticoagulante con dicumarolici per os e, ove questa fosse di difficile controllo e/o dubbia efficacia, andrebbe posizionato un filtro endocavale per prevenire una complicanza polmonare (embolia polmonare).
Detto questo mi duole dirle che sicuramente il pacchetto di sigarette e "probabilmente" la birra (mi risulta strano che faccia bene nelle trombosi) vanno eliminate. Infine le sarebbero necessarie., non i calzini, ma bensì le calze elastocompressive con graduazione valutata da un medico.
Se ha altri dubbi li esponga pure.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 180XXX

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Caro dott, e' la prima volta che le scrivo la correlazione del rene e' di un altra persona. vivo in egitto e sn italiana ecco perche' a volte vede le storie intrecciarsi in quanto espongo altri problemi x altre persone. Chiedo scusa per l inconveniente. Detto quanto puo confermarmi il mariven che sto assumendo ora (e di mia iniziativa)va bene fino a che non riesco a fare le analisi da Lei consigliate? Cordialmente saluto
[#3] dopo  
Prof. Raffaele Capoano
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Sono felice per lei, in quanto la storia si "alleggerisce". Cionondimeno ci potrebbero essere altri motivi per cui lei tende a fare ripetuti flebotrombosi o tromboflebiti. Ha avuto aborti spontanei? Ha assunto o sta assumendo anticoncezionali orali? E' moltosovrappeso?.... Sono cose importanti da valutare prima di limitarsi a prescrivere/assumere un farmaco. In particolare il Mariven non lo conosco ma dal nome deve essere tipo Vessel 2, Fleboside o similari. Se invece fosse un dicumarolico (tipo Coumadin o Sintrom) allora l'INR a 1.1 è troppo basso (è come se non facesse alcuna terapia anticoagulante) e questa terapia va fatto sotto stretto controllo medico. Il resto rimane valido ciò che ho detto, compresa la terapia con eparina e la TC che allora va fatta, dopo aver valutato nella norma azotemia, creatininemia, proteinemia.
Saluti