Utente 499XXX
buongiorno, da circa due anni m'hanno diagnosticato una prostatite cronica con disturbi non gravissimi. contemporaneamente ho notato alcuni episodi di "testicolo retrattile" bilaterale durante l'atto sessuale. un urologo osservò la possibilità di soffrire anche di piccole ernie inguinali bilateriali. ora vi domando: sono questi tre disturbi in qualche modo legati tra loro? dopo un episodio di risalita del testicolo è normale provare dolenzia? e infine, per le cure migliori devo rivolgermi ad un urologo (con quello che m'ha in cura non vado d'accordo) o un andrologo?
grazie mille per l'aiuto.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente, come prima cosale dico che spesso urologo ed andrologo sono la stessa persona, per quanto rigurada la sintomatologia descritta potrebbero essere collegate alla patologie ovvimente il suo caso andrebbe analizzato dal vivo prima di dare una risposta definitiva
[#2] dopo  
Utente 499XXX

Iscritto dal 2007
grazie per la sollecita risposta. secondo lei,dopo un episodio di risalita del testicolo è normale provare dolenzia? e bastano gli antinfiammatori? inizio a essere un po' frustrato dal sentirmi dire che tutto dipende dalla prostatite. probabilmente è così, ma gradirei dal mio urologo più attenzione e considerazione rispetto ai sintomi che provo che, disgraziatamente, iniziano ad essere dei più vari. dovrei fare una visita chirurgica per valutare l'ernia inguinale?
grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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un urologo normalemte le può visitare anche l'ernia, per quanto rigurada la terapia è consigliabile prima sottoporsi a visita