Utente 308XXX
Salve vi scrivo per un consulto particolare, non avendo trovato nessuna risposta ne in rete ne attraverso varie visite specialistiche.
Sto da due anni con un ragazzo ma viviamo separati, ci vediamo di solito ogni 2 mesi e generalmente stiamo assieme dalle due alle tre settimane nella stessa casa.Da un anno circa mi sono resa conto che i periodi che passiamo nella stessa casa corrispondono a dei disturbi di tipo allergico, specialmente fastidio e rossore negli occhi, fastidi che spariscono dopo qualche giorno che non sto più in casa con lui(la casa non è mai la stessa, a volte è un albergo a volte un appartamento).
Allarmata da questo ho fatto delle visite specialistiche. Il mio dottore mi ha consigliato di lasciar perdere il fatto che possa essere allergica al mio ragazzo e mi ha fatto altri test che hanno rilevalto diverse allergie agli alberi e al polline. Tuttavia la contemporaneità dei fastidi con la presenza del mio ragazzo è continuata nel tempo (i fastidi non sono vere e proprie crisi ma il bruciore è comunque fastidioso specie perché si prolunga nel tempo)
Sono cosi tornata dallo specialista sottolineando ancora che i fastidi erano legati alla presenza del mio ragazzo e che sparivano non appena il periodo di convivenza cessava. In particolare la mattina dopo che passavamo la notte a letto assieme mi svegliavo sempre con gli occhi molto rossi.
Il dottore ha detto che non esistono test per provare allergie ad altre persone ma ha comunque effettuato dei test sottocutanei con materiale biologico del mio ragazzo (capelli, peli e pure sperma).
Questo test ha dato esito negativo poiche non si sono formate irritazioni nella pelle.
Vi scrivo perche comunque il fastidio continua a presentarsi regolarmente ad ogni incontro. Vi ringrazio se poteste aiutarmi. Saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
quanto riferito, seppur piuttosto curioso, non può coagularsi nell'ipotesi di una "allergia al compagno".
In linea teorica, se si trattasse effettivamente di manifestazioni compatibili con un'allergia, si potrebbe pensare al fatto che il Suo compagno potesse fungere da portatore (lui e i suoi indumenti) di certi allergeni, allergeni peraltro molto resistenti all'ambiente (ad esempio quelli del gatto, se ne avesse uno in casa o comunque usasse frequentare case abitate da gatti con esposizione più o meno diretta a quegli animali). Ma immagino che il collega abbia previsto anche i generici test per derivati epidermici animali.
Di fatto però Lei riferisce esclusivamente «fastidio e rossore negli occhi», «bruciore»: poco consistente come presentazione di un'allergia. Ricorderebbe piuttosto quanto spesso lamentato dai soggetti inquadrati nella "sindrome post-orgasmica".
Ritengo che sarebbe utile analizzare anche il background psicologico della vostra relazione e, se il problema tende a verificarsi dopo aver dormito insieme e soprattutto dopo il rapporto sessuale, la Sua specifica formazione culturale e religiosa.
Saluti,