Utente 308XXX
Salve,
è da due anni e mezzo che soffro di febbricola persistente che va generalmente dai 37,3 ai 37,7, dipende dai giorni e dai periodi. Ho fatto tantissime visite e analisi del sangue (anche qualche giorno di ricovero ospedaliero) ma non si è mai riusciti a risalire alla causa, tutti i valori sono nella norma tranne le Ige molto alte (1600 circa; il valore normale dovrebbe essere 0-100).
Tutto è cominciato, due anni e mezzo fa, quando ho avuto una specie di influenza leggera, con febbre intorno al 37,3, raffreddore e tosse. Passati questi sintomi, la febbre è rimasta e circa un mese dopo ho avuto problemi alla gola (dolore, linfonodi ingrossati). Ho fatto un tampone faringeo e sono risultata positiva allo stafilococco aureo, ho fatto una cura di due settimane con un antibiotico adatto e la febbre è passata. Pensavo di aver risolto ma dopo pochi giorni la febbre è ritornata e non se n'è più andata. I fastidi alla gola hanno continuato a tornare più o meno una volta al mese per circa sei mesi, ma dai tamponi e dalla visita dall'otorino non è risultato nulla. Ho continuato a fare analisi e visite ed è emerso solo: che sono allergica agli acari e che sono un soggetto atopico; che ho le Ige molto alte; una linfoadenopatia diffusa (collo, ascelle, addome) ma niente di cui preoccuparsi; sporadici e lievi fenomeni di orticaria.
Tutto ciò accompagnato da situazione di malessere a causa della febbre, astenia, cefalea e fastidi allo stomaco (principalmente nausea). Negli ultimi mesi ho riscontrato un aumento dei fastidi allo stomaco accompagnati da disturbi intestinali frequenti e cefalea sempre più forte. Considerando i fastidi avuti in quest'ultimo periodo e riflettendoci un po' su, mi sono chiesta se si possa trattare di una semplice intolleranza alimentare. Vorrei andare a fare i test, sapete dirmi a quale specialista devo rivolgermi?
Spero di riuscire a risolvere, è una situazione davvero pesante, non solo dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista psicologico. E non riuscire a risalire alla causa è davvero sconfortante perchè non posso fare niente per curarmi e non so per quanto ancora durerà questa situazione.
Grazie in anticipo per le risposte

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
un quadro caratterizzato da febbricola persistente, linfoadenopatia, orticaria probabilmente spontanea (oltre ad astenia, nausea, cefalea ingravescente e - pur vaghi e più recenti - «disturbi intestinali») merita senz'altro attenzione e quindi l'esecuzione di tutti gli accertamenti necessari a chiarirlo.
Pertanto il mio consiglio è di abbandonare l'idea dell'intolleranza e ricominciare il percorso diagnostico con un valido specialista immunologo clinico (o reumatologo purché esperto anche nella pratica immunologica).
Saluti,