Utente 296XXX
Salve a tutti,

nel mese di febbraio, nello specifico nella notte di san valentino, a seguito di una giornata più stressante del solito mi sono svegliato nel cuore della notte con il cuore che mi sembrava volesse balzarmi fuori dal petto: frequenza molto alta e battiti molto forti. Preso dal panico ho chiamato la mia compagna e le ho chiesto di chiamare l'autombulanza perchè credevo di avere un infarto in corso.
Sul momento i sintomi sono stati tensione senso di gonfiore fornicolio al braccio sinistro, leggera tensione nella parte alta del petto sinistro, subito sotto la clavicola e senso di oppressione allo sterno (non dolore) con sensazione di respiro corto.

Arrivati i soccorsi hanno rilevato un elettrocardiogramma normale anche se con battiti leggermente alti, mi hanno sottoposto a test da sforzo, fatto esami del sangue, insomma tutto negativo.

Sta pero' di fatto che di queste crisi in seguito ne ho poi avute parecchie, con altrettanti accessi al pronto soccorso.

Nell'arco di questi 4 mesi ho avuto un calo ponderale di circa 25 kg, un po per la situzione ed un po' perchè prima della prima crisi mi ero rivolto ad un dietologo per dare una impostazione migliore alla mia educazione alimentare. Adesso mangio in misura più adeguata, associo una moderata attività fisica (lunghe camminate) ed in questo modo ho ottenuto questo risultato.

Il problema è che queste continue crisi mi stanno destabilizzando molto a livello emotivo, dandomi una perenne sensazione di instabilità.

Ho eseguito holter 24h, ecocardio, test da sforzo, risonanza mediastino e cervicale, esami del sangue. Nei primi esami del sangue avevo valori di colesterolo alti che adesso rientrano nella norma, è il cosiddetto colesterolo buono che rimane ancora basso, ma mi hanno detto che con il calo ponderale i suoi livelli dovrebbero alzarsi.

Il punto è anche che, forse in virtù di un "riassetto" della spina dorsale, quelli che una volta erano dolori di sciatica (alla gamba) sono scomparsi e si sono tradotti in fastidi alla schiena, la maggior parte delle volte localizzati sotto la scapola o o alla base della schiena, ed a volte si irradiano al braccio sinistro, ormai da diverso tempo ma con intensità crescente.

Ieri ho avuto una altra crisi mentre ero al cinema: il braccio sinistro ha cominciato a "tirare" in maniera molto sostenuta, con punte di dolore e sensazione del braccio gonfio e quasi bruciante, con tachicardia molto sostenuta. Arrivato al pronto soccorso per la prima volta in tanti accessi hanno avuto la possibilità di monitorare i battiti durante l'evento, rilevando in fase di remissione del fastidio circa 100 battiti al minuto.

Anche qui gli esami del sangue sono stati negativi.
Non riesco a capire se si tratta "solo" di ansia oppure se questa è associata a qualche infiammazione alla schiena oppure problemi cardiaci, che mi spaventano molto.

Spero di essere stato sufficientemente esaustivo, mentre in questo momento il braccio sinistro mi porta stesso problema.

grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se ha eseguito tutti quegli esami cardiologici senza alcun risultato negativo per lei cercherei di tranquillizzarmi.
Anche da come lei scrive lei pare particolarmente ansioso
Avra' certamente eseguito anche il prelievo degli ormoni tiroidei, presumo.
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
Dottore la ringrazio molto per la risposta,

mi chiedevo cosa posso fare per quei fastidi alla schiena, quali esami posso effettuare, e volevo chiederle se i sintomi che ho presentato ricadono nelle condizioni di crisi di ansia o di panico...il braccio, qualche giorno fa mi dava davvero molto fastidio.

A volte provo un leggero indolenzimento nella parte sinistra-bassa della mandibola, anche in questo momento mentre sto scrivendo, il braccio sinistro lo sento leggermente "gonfio", è una sensazione che va a tratti, e si intensifica nei momenti in cui sono nervoso.

Grazie ancora per le sue risposte.

Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Penso che lei potrebbe giovarsi di una terapia ansiolitica che il suo Medico od uno specialista potrebbero prescriverle
Cordialita'
cecchini
[#4] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
Dottore buongiorno,

lei ha assolutamente ragione quando descrive un quadro ansioso, solo che il paziente vive nella costante necessità di essere rassicurato (non che questo sia un bene).

Ultimamente mi capita, a volte in seguito a nervosismo ed a volte in seguito a condizioni "normali", di accusare un dolore al polso sinistro, a volte come se avessi un braccialetto stretto intorno al polso, e questo dolore a volte si irradia all'avambraccio interessando in taluni casi anche la spalla.
A volte a questa condizione si accompagna la necessità di tossire, con produzione (minima) di espettorato.
In taluni casi, durante questi sintomi, mi capitano brevissimi dolori di tipo trafittivo con superfici limitate (identificabili con la punta del dito) nella zona in cui i muscoli pettorali si congiungono allo sterno.
il tutto con una sensazione di leggero malessere, come di bassa pressione, con lievissimi mal di testa di brevissima durata.
In effetti è da diverso tempo che sto seguendo un regime di educazione alimentare, prima mangiavo tanto e male, ed il mio peso è in progressiva diminuzione.
Ad oggi peso circa 104 kg.

Dottore la ringrazio in anticipo per le sue e scusi se sono eccessivamente puntiglioso o ansioso, solo cerco di escludere eventuali problemi per rasserenarmi.

Sto continuando una terapia con integratori ed ansiolitici.

Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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guardi il classificare i suoi sintomi come ansiosi non è un sottovalutare i suoi sintomi ma dar loro un nome. lei deve essere curato per una migliore qualita di vita
arrivederci
[#6] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
Quindi dottore per quei "sintomi" posso star tranquillo?

grazie per le sue risposte
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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si ma se non riduce drasticamente il peso lei permane a rischio cardiovascolare.
Arrivederci
cecchini