Utente 290XXX
Gentili dottori , in seguito a dolori al collo sotto la mandibola ho effettuato un'ecografia del collo; è stata rilevata la presenza di un calcolo di 4 mm nel dotto parotideo dx. Vorrei ChiederVi chi è la figura medica più idonea per un intervento di asportazione chirurgica, il chirurgo maxillo-facciale o l'otorinlaringoiatra? Sono della provincia di Napoli, se mi potete anche indicare un centro specializzato in questi interventi o addirittura un professionista a cui affidarmi ve ne sarei grato.

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[#1] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Caro amico, il professionista più indicato per questa patologia è il chirurgo maxillo-facciale. Desidero però comunicarLe che molto spesso la sintomatologia si risolve improvvisamente con l'espulsione spontanea del calcolo insieme ad una grossa quantità di saliva. Per attenuare il dolore potrebbe ricorrere a farmaci di tipo spasmolitico (solfato di atropina o bellafolina). E' necessario bere molta acqua ed utilizzare anche il limone per aumentare la produzione di saliva. Cordialità. .
[#2] dopo  


dal 2015
Caro Dott. Rocco, innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui rispondo alla sua gentile risposta ma ci sono stati sviluppi inizialmente poco chiari.
Mi sono recato da un chirurgo maxillo-facciale che dopo avermi esaminato le ghiandole salivari e visto l'ecografia ha posto seri dubbi su quest'ultima invitandomi a ripeterla.
Ho eseguito nuovamente l'ecografia questa volta da un altro dottore. Questo è quanto si evince:
Non evidenti adenopatie regionali a carattere patologico.
Parotidi e sottomandibolari di dimensioni normali, in attuale assenza di ectasie duttali o di scialolitiasi.
La ghiandola sottomandibolare destra mostra ecostruttura disomogenea per la presenza di area strutturata ipoecogena di mm 18 x 7 circa in sede sottomarginale posteroesterna, di dubbio riferimento a postumi organizzati di flogosi.

Ora quando ho portato la nuova ecografia al chirurgo maxillo-facciale mi ha consigliato di fare una tac. Ho chiesto al dottore se potevo procedere in modo diverso perche ho gia effettuato una tac al cranio 2 mesi fa. Il dottore mi ha detto che allora dovro fare un'endoscopia della ghiandola a settembre.
Nè l'ecografista nè il chirurgo maxillo-facciale mi hanno detto di cosa si potrebbe trattare, cioe che cosa puo essere questa area strutturata di cui vengono evidenziate le dimensioni? Sono abbastanza preoccupato.
In piu le volevo chiedere se anziche la tac non posso invece effettuare una risonanza al collo senza assorbire altre radiazioni.
La ringrazio per l'attenzione prestatami e per la professionalità che mette al servizio di tutti.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Caro amico - nel ricordarLe che la consulenza via internet deve essere sempre suffragata dall'esame clinico diretto, desidero precisare che il termine ipoecogeno si riferisce alla quantità di tessuto che riflette (poco) le onde ultrasoniche che lo colpiscono durante l'esecuzione di una ecografia. Per fare un esempio, l'area in questione potrebbe ipoteticamente corrispondere ad una formazione lacunosa o cistica benigna a carico della ghiandola sottomandibolare di destra.
Per chiarire però fino in fondo la natura di questa lesione, ritengo che sia decisamente necessario fare ulteriori indagini, come l'endoscopia e/o la Tac.
Peraltro, anche in assenza di un supporto flogistico basale, risulta necessario eseguire un "tampone" per la ricerca di germi a livello dello sbocco in bocca del condotto della ghiandola sottomandibolare (nota: l'apertura del dotto si trova nel solco sottolinguale, all'apice della caruncola sottolinguale). Questo esame può essere eseguito presso un qualsiasi laboratorio di analisi cliniche. Nel frattempo cerchi di rilassarsi e di non pensare a cose cattive. In bocca al lupo!
[#4] dopo  


dal 2015
Dottore grazie mille, mi ha molto rincuorato e non ha mancato di fornirmi informazioni utili. Le chiedo scusa se approfitto della sua gentilezza e della sua estrema disponibilità.Volevo chiederle a proposito di quanto lei mi ha detto:
1)il tampone ha un nome specifico?
2) anziche eseguire una Tac , dal momento che già ne ho eseguita una a maggio, posso fare una risonanza ?
Grazie mille.
Cordialità
[#5] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Caro amico, nel ringraziarLa per tutti gli apprezzamenti che ha usato nei miei riguardi, Le comunico che il tampone per la ricerca di microrganismi non deve essere linguale ma "sottolinguale" e deve essere effettuato ai lati del solco (mediano) sottolinguale che giunge fino al frenulo della lingua.
Inoltre desidero sottolineare che abitualmente si ricorre ad un esame come la RM per ottenere immagini dettagliate del cervello e della colonna vertebrale nonché per indagare su patologie vascolari di tipo neoplastico o per fare una diagnosi precoce dei tumori e delle metastasi cerebrali.
Lei, però, non ha nulla di tutto questo!
Provi allora a tranquillizzarsi ed a procedere per gradi. Esegua il tampone sottolinguale e programmi serenamente l'endoscopia della ghiandola in questione. Vedrà che tutto andrà bene.
Cordiali saluti
[#6] dopo  


dal 2015
Gentilissimo Dr Rocco, se mi sono espresso con apprezzamenti nei suoi confronti è perchè, a prescindere dalla professionalità e alla " qualità" dei suoi consulti da un punto di vista medico, il suo modo di comunicare è avulso da sovrastrutture artificiose , pertanto è vicino al paziente. E per questo La ringrazio.
In questi giorni farò il tampone come Lei mi ha indicato. In realtà quando ne ho parlato con il dottore che mi ha parlato dell'endoscopia non ha ritenuto necessario farmi fare un tampone, quando ho comunicato la possibilità di fare questo semplice esame.
Lo farò ugualmente. Lo stesso dottore mi ha spiegato che con l'endoscopia i medici potranno esplorare il dotto e non il parenchima della ghiandola. E alla mia perplessità sull'utilità dell'esame che a questo punto mi sembrava in un ceto senso con completo, mi hanno detto che fermandosi già alla visione del dotto potrebbero capire di cosa si tratta. Insomma Le volevo chiedere servirà fare l'endoscopia o resta un tentativo senza molte pretese date le premesse?
Grazie , grazie davvero.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Caro amico – ha fatto bene a documentarsi ed a programmare gli esami di cui fino ad ora abbiamo parlato. Personalmente non desideravo e non desidero allarmarla.
Vediamo il risultato degli esami richiesti e, se dovessero essere eseguiti ulteriori indagini, potremo ricorrere ad un esame strumentale che non è la TAC ma semplicemente la scialo TC ovvero una indagine che viene utilizzata specificatamente per la diagnosi di infiammazioni croniche e/o neoplasie delle ghiandole salivari e di calcolosi (formazioni di depositi di calcio all’interno delle ghiandole salivari o nei loro dotti escretori).
La ringrazio ancora per le sue parole. Cordialità.
[#8] dopo  


dal 2015
Distinto Dr Rocco, il tampone sottolinguale lo eseguirò nei prossimi giorni, purtroppo però per l'endoscopia dovrò attendere molto, la lista di attesa è lunga e anche se volessi eseguirla presso un altra struttura pubblica o privata che sia, non saprei bene a chi affidarmi. Non è stato assolutamente Lei ad allarmarmi ma, diciamo la poca sicurezza del dottore a cui mi sono rivolto, che titubando, sembra che non sappia quale percorso intraprendere e sovente me ne propone diversi. Il dottore mi ha detto che la mia sintomatologia sembra atipica per un processo flogistico,inoltre, forse non l'ho scritto,ma perdura da dicembre 2012. Inoltre mi ha detto che potrei ripetere l'ecografia per valutare se vi sono cambianenti morfovolumetrici.
Aggiungo che il dottore mi ha parlato della possibilitàdi eseguire una TAC oppure una RM entrambe con mezzo di contrasto per una visione di insieme e dettagliata, prima di eseguire l'endoscopia ma non mi ha parlato di scialo TC. Inoltre quando gli ho chiesto se con una Angio Rm si potesse discriminare qualcosa concernente una patologia neoplastica, che a questo punto non so se lui insomma non esclude, ha riflettuto senza sapermi dire si o no, ma solo forse. Insomma queste notizie mi hanno creato non poca confusione. Dal momento che dovrò attendere molto per l'endoscopia al momento posso solo ripetere l'ecografia.Volevo chiedere se è opportuno integrare un ecodoppler e più in generale se Lei mi consiglia di seguire la scialo TC prima dell'endoscopia o qualche altro esame che possa aiutare nella discriminazione di una patologia seria e grave come quella neoplastica da una infammazione. Possibile che il percorso da seguire in sè sia cosi contorto e poco chiaro ?
Le dico sinceramente, come Lei avrà dedotto, che le notizie confuse, strappate un po dalla bocca del dottore, unite a un'indecisione di quest'ultimo e al tempo che intanto passa, mi portano ad essere un po preoccupato anche per il fatto di dover affrontare delle scelte da solo. Non proprio da solo perchè se Le scrivo significa che mi fido sei suoi consigli e per questo non smetto di ringraziarLa.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Caro amico, mi spiace molto per le Sue preoccupazioni e mi auguro di riuscire ad aiutarLa. Per evitare ulteriori perdite di tempo, suggerisco di ripetere l' ecografia e di prenotare al più presto una scialo TC. Mi tenga informato anche sul tampone.
Se in questo periodo tutto dovesse sembrar nero, Lei non pensi di essere stato abbandonato perché io e tutti i colleghi di Medicitalia siamo a sua disposizione e cercheremo di risolvere al meglio anche il Suo caso. Mi faccia sempre sapere tutto.
Buone cose.
[#10] dopo  


dal 2015
Grazie mille Dr Rocco, grazie mille davvero. Le sue parole mi confortano e mi ricordano che Lei c'è.Intanto come Lei mi ha consigliato prenoto una scialo Tc.
Le volevo chiedere se ha senso seguire una terapia antinfiammatoria solo al termine della quale ripeterei l'ecografia per valutare se taluni aspetti imputabili a un processo flogistico possano regredire.
Ad esserLe sincero poichè ho eseguito una Tac al cranio a maggio, sono un po spaventato dall'eseguire una scialo Tc, per le radiazioni che assorbirei di nuovo, pertanto Le volevo chiedere se poteva essere indicato in caso di ecografia ripetuta e risultata sospetta , eseguire un agobiopsia.
La terrò aggiornato di tutto ovviamente, compreso il tampone sottolinguale che eseguirò dopodomani.
La ringrazio di cuore di tutto.
Cordiali Saluti

[#11] dopo  
Dr. Rocco Vita
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SAN GIORGIO A CREMANO (NA)
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Coraggio, cominci col tampone e poi con l'ecografia. Non abbia paura di andare avanti. Ricorreremo agli antinfiammatori se troveremo reperti di tipo flogistico e faremo il possibile per risolvere la situazione.
Nel ringraziarLa per tutte le belle parole, La saluto cordialmente.
[#12] dopo  


dal 2015
Grazie ancora Dottore, per il grande supporto. Le riporto qui di seguito l'ecografia che ho ripetuto e che ha dalla precedente una distanza temporale di 22 giorni.

Persiste formazione similcistica strutturata a carico della regione posteroesterna della ghiandola sottomandibolare destra, di 24x9 circa, non significativamente vascolarizzata alla valutazione colorimetrica.
Il reperto, anche anche ascrivibile ad adenolinfoma, potrebbe essere approfondito con scintigrafia con Tc 99 ( gli adenolinfomi captano debolmente, i postumi flogistici no)
Nulla di notevole a carico delle parotidi e sottomandibolare sinistra.
Assenza di ectasie duttali o di scialolitiasi.
Non evidenti adenopatie regionali patologiche.

Dr Rocco , ad esserLe sincero ciò che mi spaventa, è il fatto che le dimensioni siano aumentate.In poco piu di 20 giorni da 18x7 mm ora la formazione è 24x9. L'ecografista mi ha detto che potrebbe trattarsi di una forma benigna che pero mi ha detto continuerebbe a crescere abbastanza lentamente.Anche se questo aumento in 20 giorni non mi sembra cosi lento. Mi ha consigliato la scintigrafia con Tc 99, è un esame diverso dalla Scialo Tc? Potrei eseguire direttamente quest'ultima?
Dr Rocco a breve le riporterò anche gli esiti del tampone sottolinguale, come Lei mi ha indicato.
Grazie ancora per l'aiuto che mi sta dando.
Cordiali saluti.
[#13] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Caro amico, nel ricordarLe che già in precedenza avevo sospettato una patologia lacunosa o cistica a carico della sottomandibolare di destra, devo fare delle precisazioni sugli adenolinfomi.
Questi ultimi sono abitualmente delle lesioni di dimensioni più grandi rispetto a quelle citate nel reperto ecografico ed un possibile aumento di dimensioni non è molto significativo.
Se è un adenolinfoma, allora deve anche essere una lesione capsulata, rotondeggiante che origina dal lobo superficiale della ghiandola.
Le indagini da effettuare per questa patologia sono i seguenti (in ordine):
- scintigrafia con tracciante Tc - 99m da somministrare per via endovenosa. Questo esame può essere eventualmente associato ad un test di stimolo acido (succo di limone) che favorisce la salivazione. L'indagine scintigrafica espone ad una dose di radiazioni molto bassa;
- TC;
- RM.
Senza questi esami, la diagnosi di adenolinfoma è discutibile.
Lei intanto continui ad effettuare gli accertamenti e mi tenga informato.
Le auguro buone vacanze!
[#14] dopo  


dal 2015
Caro Dr Rocco, la scrivo dopo un bel pò perchè volevo attendere i risultati degli accertamenti senza importunarla inutilmente. Allora ho eseguito una RMN con contrasto massiccio facciale e collo con il seguente referto:
Nel contesto della ghiandola sottomandibolare dx si rileva la presenza di area nodulare di alterata intensità del segnale, a margini ben lobulati ma ben definibili, delle dimensioni di circa 26x20x10 mm , caratterizzata da parziale enhancement dopo somministrazione di mdc paramagnetico a livello della sua porzione postero-laterale. Nel contesto di tale nodulazione si rileva la presenza di puntiforme ( 1,5 mm) nodulazione ipointensa in tutte le sequenze esaminate, sospetta per nucleo litiasico. Si consiglia rivalutazione ecografica color-power doppler e prelievo citologico ecoguidato ( FNAB) Assenti ulteriori alterazioni della morfologia e del segnale a carico delle ghiandole salivari . Assenti significative linfoadenopatie laterocervicali.
Dottore domani eseguirò il FNAB.Ciò è quanto mi è stato detto dopo che il maxillo facciale ha visto la risonanza.Intanto volevo dirle che oggi mentre stavo mangiando una pizza proprio all'uscita dell'ospedale mi si è gonfiata la ghiandola come se volesse spingere sotto la mandibola e mi faceva molto male anche sul lato della mandibolare. Il gonfiore intenso è durato 3 o 4 minuti per poi decrescere piano piano, sono tornato in visita all'ospedale ma il chirurgo maxillo facciale quando ho raccontato l'episodio non mi ha saputo dare spiegazioni. Speravo che questo evento che mi sara capitato in tutto una 3 o 4 volte in 7 mesi e mai cosi forte potesse essere indicativo di qualcosa. Se è cosi, mi saprebbe dire Lei?Ho pensato che se centrasse qualcosa la saliva e questa gonfiore improvviso alla masticazione non si trattasse di un tumore , mi sbaglio? Dottore secondo il suo parere e la sua esperienza a quale ospedale centro o ospedale di napoli e a quale professore mi potrei rivolgere? Non vorrei fare uteriori passi falsi, il tempo trascorre inesorabile.
Spero abbia trascorso buone vacanze e Le chiedo scusa se sono tornato a importunarla, ma Lei per me è un punto di riferimento.
La ringrazio dell'attenzione e dell'estrema gentilezza.
Cordiali saluti
[#15] dopo  
Dr. Rocco Vita
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Carissimo, leggo volentieri che finalmente ha eseguito la RMN con contrasto.
Quest'ultima ha evidenziato una piccola area nodulare nella ghiandola sottomandibolare destra contenente anche un esiguo nucleo litiasico ma senza linfoadenopatie satellitari.
In questo contesto si rende necessario effettuare una rivalutazione ecografica ed un preliavo citologico ecoguidato.
Anche se spiacevoli e sgraditi, non deve preoccuparsi per il dolore ed il gonfiore che una lesione del genere può provocare anche solo per pochi minuti.
Non è nemmeno necessario la ricerca di ulteriori centri di riferimento perchè, almeno per ciò che ho capito, Lei si è già affidato ad un chirurgo che opera in una struttura pubblica qualificata.
Desidero comunque ringraziarLa sempre per tutte le belle parole che usa nei miei confronti e continuare a tranquillizzarLa perchè già da un po' seguo le sue vicessitudini con molta attenzione. Perciò mi tenga sempre informato e......a presto!