Utente 308XXX
Salve sig.ri medici, mi rivolgo a voi per avere le idee un tantino più chiare e perchè no cercare di tranquillizzarmi un pò prima di una visita andrologica vera a cui intendo sottopormi. Prima di esporre il mio problema voglio fornire alla vostra attenzione alcuni dati che possono risultarvi utili per meglio inquadrare il mio caso.

In età puberale ho subito un forte trauma ai testicoli a causa di una caduta praticando sport ma ai tempi dopo una serie di indagini durate mesi fu scongiurata la presenza di lesioni permamenti, almeno così mi dissero, a carico dei genitali. Non fumo, bevo alcolici in maniera moderata. Al momento vivo un periodo molto stressante a causa di delusioni varie in ambito lavorativo.

Il mio pene misura 12 cm in erezione, forse qualcosa in più considerando lo spessore del pannicolo pubico un pò accentuato. Da sempre però in stato di flaccidità il pene appare molto piccolo, la differenza di volume dallo stato flaccido a quello eretto è notevole. I miei testicoli sono proporzionati al pene. Ho rapporti sessuali che terminano nel 99% con orgasmo mio e della partner ma ultimamente avverto un calo nella potenza dell'erezione e contemporaneamente inizio ad avvertire anche una sorta di ansia dovuta alle misure dei miei genitali. Spesso sono agitato e non riesco a concentrarmi come dovrei, al mattino non mi sveglio ogni giorno con il pene in erezione come accadeva tempo fa. Spesso sento il pene molto scarico di sangue, freddo e mi capita se sto seduto troppo tempo di avvertire formicolii.

Non voglio sembrare il solito fissato sulle misure del pene, non è mia intenzione ricevere alcun tipo di conforto ma, vorrei comprendere se il mio può essere un caso di ipogonadismo da prendere in tempo prima di una catastrofe. O magari, se ci sono altri problemi su cui indagare, disturbi di flusso ematico? Il mio pene può essere il risultato del trauma in età puberale? posso aver conservato danni ai nervi che si stanno manifestando oggi a 30 anni? Se tutto ciò che ho scritto sopra non trova fondamento in nulla, è possibile che il tutto sia solo il frutto di paranoie?

Ringrazio tutti sperando di non essere sembrato fuori luogo, forse non ho trovato le giuste parole per descrivere il problema ma è un pò difficile da esporre e sono preoccupato per me e per chi mi sta accanto, è una situazione complessa.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,come avrà noato,il web è zeppo di casi come il Suo ma,per tutti vale la necessità di porre una diagnosi andrologica rigorosa che permetta di identificare eventuali patologie in atto o pregresse ed allontanare le paranoie di cui un giovane,spesso,è intriso.Le erezioni spontanee,mattutine e notturne,non hanno alcun valore diagnostico e prognostico.Le dimensioni del pene,a riposo,sono falsate dall'adipe pubico...etc.Ci aggiorni dopo la diagnosi andrologica,se ritiene.Cordialità.