Utente 263XXX
Gentili dottori, vorrei sapere per quali patologie è indicato il Glyoxal compositum, se può essere somministrato anche a un bambino di tre anni, e se la sua assunzione comporta rischi o controindicazioni (in particolare in caso di diabete e/o ipertiroidismo da nodulo tossico in terapia con Tapazole). Grazie
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,

glyoxal compositum è un medicinale che si utilizza per trattamenti di drenaggio e riattivazione tissutale particolarmente intensi; la prescrizione deve essere effettuata da un medico esperto in queste discipine.

Le indicazioni dipendono sempre dalla patologia da trattare ma ritengo estremamente difficile l'utilizzo di questo medicinale per un bambino di tre anni.

Cordialmente.
[#2] dopo  
Dr. Cosimo Savoia
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esposizione riassuntiva ed enciclopedica.
[#3] dopo  
Utente 263XXX

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Gentile dottor Ferrero Leone, la ringrazio per le utili informazioni.
Vorrei chiedere al dottor Savoia di inserire nuovamente la sua risposta, se può, perché si leggono solo le ultime parole.
Il Glyoxal compositum è stato prescritto a mio figlio di quasi tre anni per il pollice a scatto (dieci fiale da condividere tra me e lui) dopo un ciclo di dieci giorni di Apis e Chelidonium (tre granuli, tre volte al giorno per me e una sola volta per lui), con cui ha ottenuto solo un lieve miglioramento.
Le mie perplessità nascono dal fatto che sulla confezione è sconsigliata la somministrazione ai minori di dodici anni, e sono state rafforzate dalle ricerche sul web, poiché ho appreso che alcuni terapeuti sono piuttosto cauti con l’utilizzo di questo medicinale.
So che non vi è possibile fornire pareri su terapie consigliate da altri, ma, poiché per il momento non mi è possibile contattare direttamente il medico che l’ha prescritto, vi chiedo quali rischi potrebbe correre mio figlio assumendo il Glyoxal, e quali miglioramenti ci si potrebbe attendere utilizzandolo. Inoltre, vorrei sapere se ci sono controindicazioni per me, relativamente alle patologie che ho citato (assumo una compressa da 5 mg. di Tapazole al giorno per un lieve ipertiroidismo causato da un nodulo tossico, e mi chiedo, ad esempio, se il Glyoxal può aumentare il rischio di danno epatico correlato all’assunzione del Tapazole; inoltre, non ho un diabete conclamato, che ho avuto in gravidanza, ma una glicemia alterata: la mia preoccupazione è dovuta al fatto che – da quel che ho letto - il Glyoxal contiene una sostanza presente in quantità elevate nel sangue dei diabetici, che si ritiene sia la responsabile dei danni al sistema nervoso e circolatorio dovuti al diabete).
Poiché è la prima volta che mi avvicino all’omotossicologia, vorrei sapere il motivo per cui devo assumere il medicinale anch’io.
Infine, vi sarei grata se poteste darmi qualsiasi consiglio per il pollice a scatto di mio figlio, poiché stiamo cercando terapie alternative all’intervento chirurgico consigliato dagli ortopedici.
Vi ringrazio infinitamente per l’attenzione.
[#4] dopo  
Dr. Cosimo Savoia
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non avevo scritto altro, avevo solo confermato quanto riferito dal Collega.
Non so perché il medico l'abbia prescritto anche a lei (visto che doveva doveva curare il figlio) probabilmente contestualmente alla visita al figlio ha rilevato anche in lei degli elementi che lo hanno portato a consigliare anche a lei la medesima terapia.
Personalmente utilizzo altri farmaci per il drenaggio tissutale, non ho casi come il suo ma suppongo che proprio per i suoi problemi di disfunzione ghiandolare (Tiroide e Pancreas) il Collega abbia utilizzato il Glyoxal, il fatto che sia presente in quantità elevate nel sangue dei diabetici deve essere stato scelto proprio come terapia omotossicologica/omeopatica per detossificare questa sostanza mediante somministrazione di questo elemento in dosi molto diluite.
Per il consiglio a terapie alternative per il pollice a scatto non mi sento di pronunciarmi in quanto non conosco il caso clinicamente e si tratta di una persona in fase di crescita quindi ancora suscettibile di modificazioni anatomiche (su cui non sono riferiti dati se non la diagnosi). Credo comunque, personalmente, che non vi sia una particolare fretta chirurgica rispetto ad una terapia conservativa o quanto meno di osservazione dell'evoluzione clinica, vista l'età del paziente.
cordialità
[#5] dopo  
Utente 263XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dr. Savoia, la ringrazio per la dettagliata risposta e mi scuso per aver frainteso il suo precedente intervento.