Utente 204XXX
Salve ho 45 anni, e in un altra domanda avevo parlato di vari problemi sessuali che ho avuto, l'ultimo dei quali una infiammazione della prostata dovuta a un periodo, nel gennaio 2012, di una quindicina di giorni di frequenti rapporti sessuali, anche 4 al giorno, che avevano finito per infiammare fortemente la mia prostata. Avevo difficoltà ad urinare, forti dolori ai testicoli, al basso ventre ed eiaculazioni dolorose. Si è scoperto che avevo delle vecchie calcificazioni che probabilmente rendevano più debole la mia prostata. Ho preso di tutto, cicli di topster, serenoa repens, oki, brufen, supposte di aulin, ma i dolori non andavano via e si acutizzavano dopo ogni rapporto sessuale, finchè un urologo mi ha consigliato di fare un ultimo ciclo di 7 giorni di supposte di Aulin e astinenza per almeno 20 giorni. Questa terapia mi ha fatto molto bene ed oggi mi posso permettere i miei 2 rapporti a settimana senza avere particolari ripercussioni, anche se in realtà non riesco ancora a godere come prima. Adesso però, mentre prima mi bastavano 5 o 10 secondi per avere un erezione completa, le mie erezioni sono molto più lente e per avere un erezione mi ci vogliono almeno 60 secondi mentre sto a contatto con la mia partner. Il fatto positivo è che tengo l'erezione con molta più facilità di prima e addirittura riesco a tenerla anche dopo aver eiaculato. Io non so se questo è normale ma volevo chiedervi secondo la vostra esperienza quale sarà l'evoluzione, o se devo fare qualcos'altro perchè non sono ancora guarito. inoltre che esame si può fare per vedere se la mia prostata è ancora infiammata? Grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
se fa a meno di monitorizzare i tempi al secondo direi che tutto torna come prima.