Utente 309XXX
buongiorno dottori,
sono un ragazzo di 22 anni, sin dall adolescenza ormai (non so se anche prima), ho un problema di curvatura del pene verso sinistra a circa 40° (diventano 30 se "forzo" la curvatura al lato opposto), una leggera curvatura porta il pene anche verso il basso, non mi da fastidio esteticamnte in quanto è molto piu leggera e forse correlata ad una leggera ipospadia diagnosticatami soltanto a 18 anni a seguito di un intervento di circoncisione.

A questo punto il mio problema è esclusivamente la curvatura a sx, il problema non è assolutamente fisico, la penetrazione infatti è tranquilla e senza nessun fastidio, psicologicamente però sinceramente questa situazione mi da qualche problema a livello psicologico.

Sono fidanzato da 4 anni con una ragazza che non si fa nessun problema per questa curvatura, per lei è un fattore irrilevante, ma mi rendo conto che in caso dovessi espormi in rapporti intimi con un'altra ragazza potrei arrivare al punto di sentirmi troppo a disagio di questa situazione, di certo non eviterei l'approccio fisico, ma tenderei comunque ad essere preso da uno stato di disagio, sicuramente poco utile al momento intimo che si verrebbe a creare.

A questo punto so che voi mi indicherete ovviamente la strada della visita specialistica, ma a parte questo (siccome economicamente al momento non sarei disponibile, e nel paese in cui vivo che non è il mio vorrei mantenere una certa privacy con il personale ospedaliero con cui ho a che fare in quanto studio infermieristica nello stesso ospedale), cosa mi consigliate di fare?

ci sono esercizi naturali che potrebbero almeno migliorare il problema? (se sente spesso parlare di questi rimedi ma non ho ancora capito di che si tratta)..un estensore peieno potrebbe essere utile? vorrei evitare la chirurgia in quanto avendo un pene di 17cm si andrebbe a ridurre troppo dato il grado di curvatura..

premetto che a quanto ho potuto capire non sono presenti placche, quindi dubito data anche l'età si tratti di peyronie.

grazie!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se la Sua ragazza non avverte alcun problema,mi fiderei di tale giudizio,invece di pensare ad eventuali soluzioni che,come gli estensori o,peggio ,l'intervento chirurgico,non sono indicate e possono essere dannose.Si allontani dal web e si fidi del giudizio positivo di chi l'ha operata in passato e della Sua ragazza..Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
grazie della risposta dott. Izzo,

volevo chiederle un'altra cosa,

da un paio di anni a questa parte mi è successo più volte di avere rapporti un pò troppo spinti in cui il pene uscendo per sbaglio dalla vagina andava a sbattere forte accanto al canale vaginale con perdita di erezione improvvisa a causa soprattutto dell'impatto psicologico con la botta e il dolore subiti.. fra l'altro l'ultima volta (una settimana fa) la botta è stata particolarmente violenta..

informandomi un pò nel web se non sbaglio ho capito che questi infortuni starebbero alla base di una parte dei casi in cui si forma la placca ai corpi cavernosi del pene, e quindi la peyronie..ma nello stesso tempo ho capito anche che alla mia età è comunque improbabile che ciò si verifichi.

Lei cosa ne pensa? sto correndo il rischio che a lungo andare si formi una placca soprattutto dove è già presente una curvatura? quanto è probabile?

la ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...a qualsiesi eta' e' preferibile evitare traumi intracoitali...Potrebbe essere itile una routinaria visita andrologica.Cordialita'
[#4] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
mi sa allora che fra un pò dovrò cercare di fare una visita andrologica,

la ringrazio nuovamente per la disponibilità.