Utente 684XXX
Salve dottore, sono una donna di 44 anni. In seguito a un esame ecocardiografico mi è stato dianiosticato un aneorisma del setto interatriale e un prolasso tricuspidalico e prescritta la Cardioaspirina.Cosa ne pensa lei? Vorrei avere delle informazioni. La ringrazio tanto.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
48% attività
0% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile signora,
le nuove tecniche ecografiche permettono di rilevare situazioni che prima con la sola visita sfuggivano. A quel livello, nella vita intrauterina si trova un forame che poi si chiude ma la parete è piuttosto sottile e tende a dilatarsi, a sfiancarsi formando quest'aspetto. Se non c'è una concomitante pervietà non è un'alterazione che ha problemi particolari, se non la prevenzione di eventuali coauguli che si potrebbero formare prorio per la turbolenza del flusso a quel livello. Si fa dunque la corretta profilassi antiaggregante o anticoaugulante; lo sceglie lo specialista in base a tante valutazioni.
Una dilatazione aneurismatica del setto può verificarsi anche dopo un infarto ma non è il suo caso, altrimenti l'avrebbe segnalato.

Per quanto concerne il prolasso della tricuspide, andrà periodicamente monitorato perchè non c'è altra terapia, se non quella chirurgica, qualora diventasse significativoa livello di ferformance cardiaca.

Nell'attesa che qualche collega esperto in materia e specialista cardiologo, come lei ha richiesto, le risponda per approfondire sulla sua domanda, spero nel frattempo di esserle stata utile in qualche modo.

Le porgo cordiali saluti

Agnesina Pozzi
[#2] dopo  
Utente 684XXX

Iscritto dal 2008
grazie mille!!