Utente 308XXX
Gent.mi Dottori,
ho 35 anni e conduco una vita regolare nel senso che mi alleno, mangio in modo corretto e non ho vizi legati al fumo, alcool o droghe.
Secondo me questa é una premessa dovuta che introduce di fatto la mia successiva domanda.
Tuttavia lavoro di notte ed a settimane alterne, per cui il mio orologio biologico viene messo, alle volte, a dura prova. Nell'ultimo anno NON ho avuto una vita sessuale molto soddisfacente nel senso che le mie erezioni non erano al top per cui anche la mia partner se n'era accorta. Questo ovviamente ha causato alcuni malumori nel rapporto di coppia con la conseguente separazione.
Erezioni brevi e nemmeno al 100%.
Quello che invece mi ha particolarmente stupito é che ho ottenuto dei risultati più che ottimi dopo le vacanze. Qualche mese fa sono stato in ferie e dopo due settimane, al rientro, sembrava che il problema fosse risolto nel senso che potevo notare con piacere un'erezione prolungata ed una consistenza diversa. Ma questo é durato per poco, perchè la situazione è ritornata la stessa di prima.
Da quello che posso capire, il fattore stress può contribuire in maniera negativa sulle nostre normali funzioni. Chiedo un vostro consiglio per capire se posso affrontare questa situazione in maniera diversa perché alla lunga inizia ad essere un pò imbarazzante.
Non mi va di prendere pillole o quant'altro, vorrei riuscire a gestire al meglio questa situazione, per cui attendo i vs consigli.
GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gen.le utente

E' risaputo, come del resto anche lei ha ricordato, che lo stress puo' influire negativamente sulla 'erezione per un calo degli ormoni androgeni e quindi la possibilita' di attivare un circolo vizioso che genera ansia da prestazione e sempre piu' problematiche erettive. Si consulti in diretta con lo specialista che le indichera' gli esami necessari per fare una diagnosi e quindi le prescrivera' la corretta terapia.


Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dr. Marchetti ho apprezzato la sua risposta.
Provvederò subito a parlarne con il mio specialista per trovare il percorso migliore da seguire.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Prego se poi servisse siamo a disposizione.

Ancora cordialita'