Utente 307XXX
Gentili Dottori,
Volevo chiedere se è possibile incorrere nel rischio di iperimmunizzazione ( e quindi formazione di immunocomplessi circolanti, reazioni di tipo Arthus, Guillain-Barre', etc.) somministrando immunoglobuline antitetaniche e la relativa dose di richiamo vaccinale (o viceversa) a distanza di soli 10-15 giorni.
Vi ringrazio.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
la somministrazione di immunoglobuline antitetaniche è evento ben diverso dalla vaccinazione antitetanica: nel primo caso si infondono anticorpi protettivi, nel secondo si somministra una tossina inattiva. Pertanto il teorico rischio di reazioni esiste indipendentemente per ogni somministrazione e comunque non è certo una prerogativa delle suddette procedure.
In linea generale non vi è motivo di temere la comparsa di fenomeni di disimmunità (del tutto improbabili, seppur possibili) in relazione al rischio di non essere "coperti" contro una malattia come il tetano.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo Dottore, credo di aver formulato la mia domanda in modo poco chiaro. Cercherò di essere più preciso: siccome so che il rischio di iperimmunizzazione sussiste quando l'antigene (nel nostro caso il vaccino) si "scontra" con anticorpi già presenti (o perché già "evocati" da un precedente vaccino o perche infusi dalle immunoglobuline) allora volevo chiedere se tale rischio sussiste praticando prima il vaccino e poi le immunoglobuline (o viceversa) a distanza di soli 15 GG l'uno dall'altra.
Nel ringraziarla le chiedo anche di perdonare la mia insistenza.
La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La risposta alla Sua domanda così riformulata non cambia.
Nella pratica: se il Suo problema (che dovrebbe essere il motivo per cui ci scrive) è quello di sottoporsi o meno - o con quale tempistica - al richiamo antitetanico e (pur in assenza di motivi reali) vuole differire tale esposizione, può comunque scegliere di farlo in tal modo purché non superi i limiti di tempo stimati per garantire l'efficacia del richiamo (altrimenti dovrà sottoporsi a un nuovo ciclo completo di vaccinazione).
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Perfetto, la ringrazio. Un ultima domanda: io ho 27 anni e ho praticato il ciclo vaccinale di base ( 3 dosi più una di richiamo negli intervalli previsti). Il problema è che la quarta dose l'ho praticata 21 anni fa. A questo punto mi è sufficiente una sola dose di richiamo oppure devo ripetere il ciclo di base?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Perfetto, la ringrazio. Un ultima domanda: io ho 27 anni e ho praticato il ciclo vaccinale di base ( 3 dosi più una di richiamo negli intervalli previsti). Il problema è che la quarta dose l'ho praticata 21 anni fa. A questo punto mi è sufficiente una sola dose di richiamo oppure devo ripetere il ciclo di base?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
[#6] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il richiamo antitetanico si dovrebbe effettuare ogni 10 anni. Pertanto temo che, per assicurasi una protezione adeguata, debba ripetere tutto il ciclo. Può chiedere conferma ai colleghi nell'apposita sezione di medicina preventiva.
Saluti,
[#7] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Dottore, il problema è proprio questo. Un suo collega di medicina preventiva ( e altri dottori) dice che mi basta una sola dose di richiamo, la stessa posizione è espressa da un bollettino della ASL che dice che il ciclo di base non va ripetuto ( per evitare i rischi di iperimmunizzazione). Altri medici invece mi hanno consigliato di ripetere il ciclo, e io a questo punto non so davvero che fare. Sto brancola do nel buio senza sapete come agire.
La ringrazio per la gentilezza e la disponibilità.
Cordialmente
[#8] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Errata corrige: "sto brancolando nel buio senza sapere come agire"