Utente 167XXX
Salve, sono sicura di avere un'intolleranza alimentare ma non so come muovermi per accertarla!
Da pochi mesi mi sono trasferita in Svizzera ed ho avuto dei problemi dei quali non riesco ancora ad accertare la causa anche se mi sto orientando sull'allergia al nickel. Ho, erroneamente, fatto il test per le intolleranze alimentari su un centinaio di alimenti, ma non è molto attendibile, vero? In ogni caso, risulta che non ho alcuna intolleranza forte: ho un fattore di intolleranza 1 a molti alimenti e 2 solo al sedano. Quello che ho notato è che tutti gli alimenti a cui risulto intollerante (anche se lievemente) sono quelli sconsigliati in una dieta per chi è intollerante al nichel. Inoltre, mi sento, e sono in maniera evidente, spesso molto gonfia (soprattutto addome), con meteor e da un giorno all'altro il mio peso varia non di 1 o 2 kg, che potrebbe essere fisiologico, ma addirittura anche di 4,5 kg! E da qualche mese sono ingrassata nonostante il mio peso sia stato sempre molto costante. Ho sensazioni di disagio e a volte malessere generale, mal di testa fortissimi, stanchezza. In Svizzera un paio di episodi sono stati piuttosto significativi, ho pensato di uscire per prendere aria ma mentre camminavo avevo capogiri e mi sentivo quasi come una drogata. E poi una sera ho avuto degli attacchi veri e proprio di diarrea con coliche fortissimi per circa un paio d'ore. Aggiungo che vado quasi sempre ed esclusivamente a diarrea quando vado in bagno: non è una cosa che non riesco a trattenere, e comunque è regolare anche negli orari, ma è molto raro che vado di corpo "normale". Per quanto riguarda le coliche ci sono, ma non così frequenti.
Inoltre, 4-5 volte, mi è venuta fuori una grande chiazza rossa alla base del collo e decolletè, con puntini tipo punture di zanzara, prurito e bruciore, sempre d'estate, quindi ho pensato fosse il sole. Stavolta, dopo aver mangiato un cornetto a colazione, era più grande e vistosa del solito. Anche sul viso combatto ancora con i brufoli (ho 33 anni) che sono sempre stai molto atipici: non diventano mai bianchi, sono piuttosto piccole pustolette rosse, scure, specie sugli zigomi che spesso non vanno via del tutto ma restano come piccole cicatrici.
Sicuramente devo dire che in Svizzera ho mangiato molto di più cibi in lattina (tonno, legumi vari), banane, tè, funghi, moltissimi kiwi e molta cipolla, diminuendo il consumo di carne.
Sono stata dal mio medico di famiglia ma mi ha detto che con il patch test potrei anche NON risultare allergica ed esserlo, poiché potrei avere l'intolleranza alimentare ma non da contatto e mi ha detto di sperimentare una dieta. Come capisco con certezza se si tratta di nickel? E soprattutto, mangiando io molte verdure, quali potrei mangiare se così fosse? Pane e pasta comuni sono concessi?
Se invece fosse glutine, i test accertano con sicurezza sia allergia che l'intolleranza? Vorrei escludere il glutine poiché so che può portare conseguenze serie come infertilità.
Grazie mil

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Dr. Felice Cosentino
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Le uniche intolleranze su cui si puô fare affidamento diagnostico (per i test attendibili) sono quella al lattosio, con il breath test, e quella al glutine, rilevata con la ricerca degli anticorpi specifici. Vi è poi l'ipersensibilità al glutine, ossia la Gluten Sensitivity :

http://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1040-celiachia-gluten-sensitivity-ipersensibilita-glutine.html

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