Utente 621XXX
Buongiorno. avevo chiesto un consulto nel 2008 per un problema di ganglio sottotendineo, che poi è risultato essere un nodulo reumatico...operazione fatta alla mano inutile...comunque soffre di AIG (artrite idiopatica giovanile), è in cura con metotressato 20ml/settimana, plaquenil 2 cps/die, cortisone 5 mg/die.
mese scorso ha avuto colica forte, con sudore e vomito, sospettata appendicite acuta, ma gli esami non facevano propendere per un'operazione urgente, quindi rimandata a casa, con sospetto ulteriore di colica renale e raccomandazione di bere molto......siccome era in procinto di iniziare un farmaco biotecnologico per l'artrite, e per essere certa che non si ripresentasse subito un altro attacco, le ho fatto fare un'eco addominale, completa, ma a parte che l'appendice sembra a posto, è risultato un rene a doppio distretto e l'altro con ipertrofia mesorenale. le analisi che fa regolarmente sono risultate sempre a posto per creatinina e azotemia, ....non mi risulta abbia mai avuto cistiti....forse una volta, scomparsa da sola....mi chiedo se la colica avuta non possa invece essere riportata a queste malformazioni dei reni....se e quanto sono pericolose negli anni queste malformazioni renali, se compatibili con terapie pesanti che fa per l'artrite, e se , nonostante le analisi siano buone, non sia il caso di consultare un nefrologo o di fare altre indagini.
grazie!
silvana

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora,
l'aspetto rilevato dall'ecografia, più che a vere "malformazioni" si riferisce in prima battuta a semplici "varianti anatomiche" nell'ambito di una sostanziale normalità. Resta però da chiarire il motivo del dolore addominale acuto e che è stato messo in relazione dai Colleghi con una possibile origine renali. Questa deduzione dipende quasi esclusivamente dagli esiti della visita effettuata in quel momento e non è possibile ora per noi dire molto di più. Cosiderato che i sintomi sono apparentemente scomparsi e l'ecografia non ha rilevato alterazioni significative quali calcoli o dilatazione delle alte vie urinarie, per ora parrebbe accettabile mantenere un atteggiamento di attesa, magari ripetendo a breve un semplice esame delle urine e fra un paio di mesi una ulteriore ecografia. In ogni altro caso, sarà opportuno affidarsi alle cure di un nostro Collega specialsita in urologia per provvedere ai necessari approfondimenti diagnostici, segnatamente una TAC dell'addome.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 621XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Piana, La ringrazio molto!
avevo dimenticato di scrivere che si trattava di mia figlia, di quasi 18 anni...
ne approfitto per chiederle se la TAC addominale andrebbe eseguita con o senza contrasto.
e inoltre....se mi puo' spiegare in parole povere il significato di "ipertrofia mesorenale"...il doppio distretto l'ho capito, si tratta di due ureteri anzichè uno....
grazie ancora per la sua gentilezza e chiarezza!

silvana
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora,
non è assolutamente detto che la TAC sarà veramente da fare, questo dipenderà - come detto - dall'evoluzione dei sintomi nell'arco dei prossimi 2-3 mesi. Nel sospetto di una semplice calcolosi, la TAC viene generalmente eseguita senza mezzo di contrasto. La dizione "ipertrofia mesorenale" è un modo (a dire il vero alquanto convoluto ...) di descrivere una disarmonicità della struttura normalmente "a fagiolo" del rene, con preponderanza della sezione centrale. In caso di doppio distretto più o meno completo, questo è giustificato dalla sovrapposizione proprio in questo settore centrale del tessuto renale tributario sia del distretto inferiore che superiore. Ci spiace, non è una cosa così facile da spiegare in termini semplici e senza poter ricorrere almeno ad un piccolo disegno.

Saluti