Utente 310XXX
Buongiorno. Dopo un' operazione di artrodesi sulla terza falange del mignolo, conseguente ad una frattura consolidata con fastidioso callo osseo, mi chiedevo se ad oggi esistano impianti per riprendere la funzionalità dell'articolazione, o almeno la mobilità persa. In rete ho trovato questa brochure della "total small bone" ma non vedo disponibili articolazioni artificiali per falangi distali. (link rimosso dallo staff)
Mi chiedevo quindi se qualche medico potesse darmi delle indicazioni in merito magari menzionando qualche ditta che produce il tipo di articolazione artificiale di cui avrei bisogno o un medico che potrebbe trovare una soluzione al mio caso. Il 5 dito della mia mano destra si trova in posizione di 45° ed oltre a questo è accorciato e meno naturale rispetto al dito sano dell'altra mano, questo mi crea disagio.

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

credo proprio che debba mantenere la sua artrodesi così come è: non mi risultano valide soluzioni per un'articolazione interfalangea distale (oltre all'artrodesi, ovviamente, che viene riservata a danni irreversibili articolari).

In genere, le protesi articolari si utilizzano solo per le interfalangee prossimali o per le metacarpo-falangee.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 310XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per il consulto. Sa, prima di sottopormi ad intervento di artrodesi la funzionalità della falange era perfetta, l'unico disagio era dovuto al callo osseo creatosi, che oltre a dare fastidio, non dava un bell'aspetto alla mano. Io ricordo che in un primo momento il medico mi parlò di calloclasia, e successivamente di artrodesi. Io ricordo che feci una domanda specifica "Dopo l'operazione, l'aspetto del dito tornerà come la mano sana?" Il medico mi rispose di si, ma così non è stato. Ora il dito, oltre a non avere più la sua normale funzionalità è tozzo nell'aspetto, più corto e perennemente piegato (ovviamente, per fare presa) che sembra "storto". Non c'è proprio nessuna soluzione per il mio caso? Nessun medico ha tentato l'impossibile adattando una protesi interfalangea per una distale? In teoria dovrei riprendere la completa funzione, il nervo dovrebbe ancora essere li e funzionante o sbaglio?
Nemmeno un chirurgo plastico specializzato in chirurgia della mano riuscirebbe in questa mini impresa?

Grazie buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non mi risultano protesi per l'IFD.

Purtroppo, c'è stato un difetto di comunicazione con il primo medico: l'artrodesi non lascia l'aspetto del dito esattamente come prima, ma lo fissa in lieve flessione.

Su questo occorre essere molto chiari fin da subito.
[#4] dopo  
Utente 310XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio ancora per la disponibilità Voglio segnalarle questo link, è in Italiano dopo il primo paragrafo: http://backoffice.adria-web.com/uploads/114/file/pubblicazioni/2007-1/07-Mazzone.pdf

Ogni chiarimento in merito, anche da parte di altri medici mi sarebbe di grande aiuto.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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[#6] dopo  
Utente 310XXX

Iscritto dal 2013
Va bene. Se cortesemente mi scrive il suo indirizzo e-mail le invio il link.

Grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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