Utente 692XXX
durante una visita di controllo mi sono state diagnosticate delle vene varicose. Il medico mi ha suggerito di evitare i posti troppo caldi e di rivolgermi, dopo l'estate, a un angiologo per, eventualmente, toglierle. Vorrei sapere che terapia adottare nel frattempo. Premetto che uso Nuvaring e che preferirei non doverlo sospendere: mi era stato prescritto dalla ginecologa a causa dei forti dolori mestruali e sono intollerante al lattice. In questi mesi ho tenuto sotto controllo la trombina e i valori sono nella norma, non ho avuto problemi di circolazione come invece era avvenuto con la prima pillola che avevo preso per due mesi circa un anno fa. Ho 31 anni, normopeso (1.60x45kg), faccio sport (tre volte alla settimana, movimento aerobico e attrezzi), non bevo, non fumo e cerco di evitare sale e grassi il più possibile. Quest'estate però ho in previsione un viaggio in Iran e le temperature medie previste si aggirano sui 35°/40°. Vorrei evitare di avere problemi. C'è qualche farmaco vasoprotettore o una crema che posso assumere in attesa di sottopormi alla visita? Ho provato a usare le calze, ma con il caldo diventano insopportabili. E' possibile usare una benda elastica? Se sì di quale compressione?
ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.
Un saluto

lorenza

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente, le regole di questo sito, ma più in generale di un corretto approccio professionale, impediscono di fare prescrizioni a distanza. Fra l'altro sarebbe utile conoscere il tipo di vene varicose (tronculari, reticolari, teleangectasie), il trattamento proposto (sclerosante chirurgico) nonché i problemi di circolazione sopravvenuti con l'assunzione dell'anticoncezinale orale. Certamente la farmacopea attuale offre una vasta gamma di farmaci prescrivibili in ambito flebologico con diverse finalità e appropriate indicazioni che possono scaturire solo dalla conoscenza diretta del problema.
E' inevitabile in estate sospendere l'uso delle calze elastiche che potrebbe addirittura essere controproducente. Potrebbe invece essere utile e indicato, nonchè favorito dalla climatizzazione ambientale, indossarle limitatamente al viaggio in aereo. Assolutamente da proscrivere l'uso "fai da te" di bende elastiche che potrebbe rivelarsi addirittura pericoloso se non perfettamente posizionate.
In definitiva le consiglierei di anticipare un controllo flebologico a prima della partenza, in modo da ottenere tutte le necessarie prescrizioni e informazioni specificamente commisurate alla sua situazione.