Utente 310XXX
Buongiorno e Vi ringrazio per la disponibilita e l'aiuto che fornite. Sono un ragazzo di 39 anni, peso 70 kg, altezza 1.75, Vorrei sottoorvi la mia situazione e avere chiarimenti e semplici "ipotesi" sul mio problema che oltre fisico grava anche psicologicamente nelle relazioni con l' altro sesso. Ritengo per esperienza e obbiettività, e per avere avuto dei feedback da parte di alcune delle mie ex partner, anche se in modo gentile, di avere il pene e i testicoli di piccole dimensioni. Le misure del pene sono le seguenti:

lunghezza a riposo 7 cm, lunghezza in erezione 10 cm
circonferenza a riposo 8 cm, circonferenza in erezione 10 cm
testicoli piccoli proporzionali al pene
poca o quasi assoluta mancanza di peli sul torace addome schiena gambe
voce leggermente poco mascolina

Vorrei aumentare le dimensioni del pene, prima di tutto in circonferenza e poi se possibile in lunghezza. Ho sentito che esistono delle cure ormonali che permettono l'allargamento e l'allungamento del pene solo su web, ma non ho mai consultato un andrologo. Pero mi ricordo che in eta adolescenziale, a causa di una operazione al naso , o cosi mia madre voleva farmela passare, ho subito un intervento in anestesia completa. Dopo qualche giorno dalla pseudo chirurgia nasale, un mattino mi sono svegliato con l'ingrossamento in circonferenza in modo notevole del pene, circa 3/4 cm piu di larghezza in piu, e nell'arco della stessa giornata è tornato a dimensioni naturali. Io per vergogna o meglio stupidità non ho approfondito la causa di quell'aumento. Ho letto su web che esistono diverse patologie e cause delle ridotte dimensioni degli organi genitali: es. IPOGENITALISMO o Ipogondadismo .
vorrei farvi alcune domande
1) Quali interventi o somministrazioni di farmaci da parte dei medici e a mia insaputa ha potuto permettere l'ingrossamento temporaneo del pene?
2) E' possibile la ripetizione continua di tali interventi o somministrazioni per mantenere le dimensioni del pene dopo tali interventi?
3) Quali sono oltre le patologie prima elencate le possibili cause delle misure ridotte del pene?
4) E' sempre possibile intervenire o in quali casi non lo è?
4) Quali esami posso fare e da quali specialisti posso rivolgermi per saperne di piu?
5) In quali casi non è possibile nessun intervento tranne quello chirurgico?
6) E avere una "indicazione" seppur sommaria e del tutto ipotetica dati i pochi dati forniti qual' è la causa percentualmente più probabile?
Vi chiedo tutto questo perchè ci sono dei dottori che speculano e promettono risultati stupefacenti .... ma che poi in realta sono delle bufale. Quindi vorrei avere qualche suggerimento da voi per non trovarmi davanti ad un dottore che per motivi diversi mi porti a fare delle scelte che possano peggiorare la situazione. Vi ringrazio per la disponibilita e spero di ricevere presto Vostri ragguagli, ipotesi e suggerimenti a riguardo. Distinti saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro "ragazzo" di 39 anni,alla Sua età, non solo,non è possibile ricorrere ad alcuna terapia medica per soddisfare la richiesta che,mi creda,appartiene anche a tanti uomini che,nella storia clinica,non riferiscono improbabili interventi chirurgici atti ad incrementare longitudinalmente e circonferenzialmente il proprio pene...per uno o pochi giorni.Le terapie mediche,certamente,sono da giudicare al limite della truffa,per cui,al momento,la prima cosa da fare è porre una diagnosi andrologica rigorosa con valutazione oggettiva della genialità riprodutiva e sessuale e ricorso ad una tutela psicosessuologica non alternativa all'intervento medico,bensì sinergica.
Non è più tempo di affidarsi ad ipotesi...Cordialità.