Utente 287XXX
Gentilissimi Dottori,
vi contatto perchè vorrei avere(se possibile),qualche chiarimento sulla natura dell'orticaria che da ormai 3 anni mi tormenta.
So che sicuramente mi verrà consigliato di prenotare una visita specialistica da un allergologo,infatti ho già prenotato una visita,ma purtroppo è un pò lontana(ottobre 2013).
Ho fatto di recente le analisi del sangue e urine,tutto ok a parte il valore prist IGE totali a 635,0.
Il mio medico generico,ex omeopata mi ha consigliato una cura per attenuare la mia orticaria,facendomi assumere delle gocce di ribes nigrum macerato glicerico,ogni giorno.
Seguo questa cura da più di un mese,ed è vero si che gli sfoghi sulla pelle sono minori,ma spesso e volentieri,quando il mio corpo si riscalda i pomfi e le macchie rosse tornano sulla pelle,rimanendoci per qualche decina di minuti(solitamente i pomfi compaiono sui palmi delle mani e sulle braccia,mentre delle macchie rosse sul petto,ventre e dorso,il tutto accompagnato da prurito su tutto il corpo) .
Ho fatto delle prove anche eliminando dei cibi con fattori scatenanti,tipo caffè,pomodori,etc,ma non sono riuscito a venirne a capo.
Spesso l'orticaria si presenta anche lontano dai pasti,quando faccio dell'attività motoria ad esempio.
Ho eliminato i saponi contenenti nickel e paraffina pensando fosse una reazione a qualche agente chimico contenuto nei prodotti per la linea bagno,ma nulla.
Potrebbe trattarsi di un orticaria colinergica?
Ci sono cure per un eventuale orticaria sopra citata?
Spero di aver fornito tutte le informazioni necessarie per un'eventuale chiarimento da parte di voi specialisti,se così non fosse,sarò a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
i caratteri anamnestici della Sua orticaria non indicherebbero una forma colinergica, ma piuttosto una forma spontantea (nella quale non deve stupire un'associazione con l'elevazione delle IgE totali).
Solitamente si approfondisce la valutazione con esami di laboratorio (ed eventualmente anche strumentali) in relazione alla storia clinica e all'esame fisico.
La cura più appropriata è generalmente rappresentata dall'antistaminico non sedativo.
Saluti,