Utente 297XXX
Buonasera, volevo delle delucidazioni sul referto appena ritirato dell'holter 24 ore, comunque ho appuntamento dal cardiologo tra 10 giorni, ma sono abbastanza agitato, riporto in seguito il referto:
QRS totali : 108738
FC Max: 178
Media: 73
Minima:41
PSVT: 1 durato 8,4 s
BESV: 26
QRS perso: 24 più lungo 1,9 s
BRADICARDIA FC min: 41 ( alle ore 03:05 )
TACHICARDIA: 142 FC Max: 178 ( dalle 15 alle 18 attività fisica )
BEV ISOLATI: 7

Referto/Giudizio

Ritmo sinusale con conservata escursione circadiana della frequenza cardiaca ( Fc media = 73 bpm, Fc Max = 178 bpm durante attività fisica)
Non pause patologiche, sporadici BESV isolati (26), 7 BEV isolati non precoci.
Disturbo di conduzione intraventricolare.

Ora sono un po' preoccupato per il disturbo di conduzione e per la PSVT.
Questo è il secondo holter in sei mesi, quello precedente era uguale tranne la nota del disturbo di conduzione, ma sempre con una PSVT di 2,2 s
Mi sono accorto con la tabella degli orari dell'holter e del mio diario del paziente dove scrivevo ogni ora le mie attività che i bev non ci sono stati nel periodo di attività fisica ( corsa più di un ora) e mentre dormivo la notte.
Invece la PSVT appena dopo attività fisica quando mi sono acceso la sigaretta.

Volevo sapere da cosa è dovuto la PSVT? È pericolosa? Sono troppo in ansia!
Precedenti visite negli anni:
Ecocolordoppler : tutto nella norma, ho un atteggiamento prolassante del lembo anteriore della mitrale con lieve insufficienza.
Esami del sangue nella norma, l'ultima volta avevo il magnesio un po' basso ma sempre nel range.
Tiroide nella norma.
Studio elettrofisiologico eseguito nel 2006:
Mediante stimolazione atriale asincrona ed accoppiata si evidenzia una normale formazione e conduzione dell'impulso cardiaco.
Si segnala la presenza di dualità di conduzione nel nodo AV.
La stimolazione ventricolare ha documentato la presenza di retroconduzione VA di tipo decrementale nodale e non sono state indotte aritmie ventricolari durante stimolazione accoppiata con singolo extrastimolo in apice del ventricolo destro.
Dopo somministrazione di atropina è stata ripetuta la stimolazione atriale asincrona ed accoppiata atriale senza induzione di aritmie atriali di tipo reciprocante.
Alla luce di quanto é emerso si esclude la presenza di vie accessorie di conduzione e la inducibilità di aritmie di tipo reciprocante, pertanto si ritiene improbabile una genesi aritmica.

Ancora oggi nessuno mi ha spiegato bene cosa è la dualità di conduzione del nodo AV... È una cosa che hanno tutti?
Un'ultima cosa la lieve insufficienza mitralico può portare questi sintomi? Sono pericolosi?
Come si è capito sono una persona abbastanza ansiosa.

Cordiali saluti e grazie della vostra pazienza e disponibilità!
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
le parrà forse strano......ma l'esito degli esami è tutto sommato normale!
Non cerchi per troppa ansia, patologie cardiache ed aritmiche che, come ha evidenziato lo studio elettrofisiologico, non le appartengono.
Stia sereno, saluti
[#2] dopo  


dal 2013
Grazie mille!
Forse perché sento queste extrasistoli ormai da anni, devo perforza trovare qualcosa per capacitarmi per il motivo di queste extrasistoli.
Volevo solo sapere se lo studio elettrofisiologico é l'esame al top per evidenziare problemi di conduzione.
Quindi se è risultato negativo non ho patologie cardiache?
Grazie ancora per la collaborazione
Saluti