Utente 283XXX
gentile dottoressa buonasera .sono una ragazza di 30 anni e vorrei esporle il mio problema

in seguito ad un rapporto di ottobre sono infiammata esternamente nei genitali e dopo che urino senso di peso addome basso (tipo anestesia carie)e sulla vescica sensazione di bottoncino che spinge.urinocoltura e tamponi negativi questo ad ottobre (fatti ad ottobre dicembre e marzo sempre negativi)
ho curato seguito consiglio ginecologico questa infiammazione vaginale con ovuli e lavande diverse volte e preso levoflaxcina e monuril subito dopo il rapporto ma nulla,

a maggio tampone vaginale risulta candida gardenerella escherichia coli in vagina e urinocoltura presenza di escherichia coli 200.000 (eseguito antibiogramma e mi sono curata con augmentin ma nula
Perche emerge ora tutto questo a distanza di 8 mesi?
sono andata da 2 urologi

il primo mi da'' etinerv indicato per stati di sofferenza periferici e laroxyl antidepressivo ma ha attivita'' antinfiammatorie neurogena e sostiene che ho sindrome del dolore pelvico cronico con vestibulodinia spontanea e provocata ipertono del pavimento pelvico e suggerisce degli esercizi di fisioterapia per rilassare tali muscoli


il secondo mi consiglia levoflaxcina e dice che la mia cistite e'' causata da candida ovvero e'' l''urina che scendendo entra in contatto con la candida e si infiamma e mi consiglia flagyl se compresse(metronidazolo)che secondo lui cura gardenerella e candida.(ma nel foglietto c''e'' scritto che cura trichomonas maaaa)

ora le chiedo che ne pensa?perche'' complicarsi la vita quando basterebbe solo attribuire la colpa all''escherichia coli in vescica?ma flagyl cosa cura?

e' possibile che il rapporto abbia provocato infiammazione del nervo a livello vulvare ?

grazie per la sua disponibilita'

cordiali saluti

l


[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
Lei ha indirizzato la Sua richiesta di consulto nella specialità di Neurochirurgia, mentre sarebbe più attinente quello in Ginecologia.
Io Le posso rispondere, visto che ha parlato di infiammazione del nervo vulvare (che non esiste), che nel rapporto sessuale è difficile (impossibile) procurare lesioni ai nervi della zona.

Trasferisco quindi la Sua richiesta in Ginecologia.

Cordialmente ed auguri
[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
QUINDI L'atto sessuale non puo' provocare vestibolodinia?
cioe' l'atto sessuale non provoca infiammazione del nervo pudendo che innerva la vulva? non potrebbe essere che
infiammazioni ripetute possono alterare la
percezione delle terminazioni nervose vestibolari e talora vescicali, che
una volta diventate ipersensibili mantengono la propria
funzione indipendentemente dallo stimolo che le ha
generate.

non e' possibile che questo senso di peso post minzione duri da 6 mesi e piu'


geazie