Utente 191XXX
Buongiorno, mi stavo curando l'ipertensione Con Valsartan 320+Idroclorazide 12,5 da circa 6 mesi. Questo a seguito dei preparativi di un'operazione di ernia inguinale (perfettamente riuscita), nel corso dei quali l'Holter pressorio aveva rilevato valori elevati (credo 180/??, non mi hanno dato i risultati) durante la notte. Col primo caldo ho dovuto ridurre la dose (prima a 160 e poi addirittura a zero) perchè nel centro della giornata, in cui spesso svolgo una attività fisica molto moderata, ho avuto valori molto bassi (100-110/50-60) con sensazioni di giramenti di testa, testa vuota,...
Dopo 15 giorni a cura zero la pressione è gradualmente salita, fino a valori serali dell'ordine di 140-150/70-75 (si noti che ho sempre le due pressioni in rapporto 2:1). Temendo valori elevati nella notte, ho ripreso la pastiglia 160/12,5 alla sera. Ma il giorno dopo (oggi, e faceva molto caldo) ho avuto grande debolezza e bassissimi valori (94/47) alle ore 14. La mia alternativa è: o pressione normale la sera, e bassissima di giorno, o pressione normale di giorno e medio-alta la sera. Che fare? Dimezzare ancora la dose giornaliera? Spostare l'orario di assunzione della pillola?
Prenderla a giorni alterni? Sospenderla in attesa della stagione fresca?
Grazie per l'attenzione

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
è spesso evidenziato che il paziente iperteso presenti una certa variabilità dei valori pressori nei periodi estivi, generalmente con un loro abbassamento, e nei periodi invernali con un loro aumento. E' compito del collega che la segue trovare il giusto adeguamento posologico, non faccia a suo modo, in quanto senza un indirizzo logico può effettivamente crearsi solo problemi.
Saluti