Utente 304XXX
Scrivo per un problema accaduto ad un mio amico che mi ha chiesto aiuto, ed io lo chiedo a voi, lui si è sottoposto ad un ecodoppler dinamico del pene per valutare se avesse una curvautra congentia o acquisita, l'esame fu ottimo sia la risposta che l'erezione ottenuta perchè durò circa 9 ore io lo accompagnai a fare quest'esame che fu descritto come sicuro, lui non aveva nessun problema erettile ed una vita sessuale appagante solo la curvatura lo preoccupava un po' ed ha voluto controllare, L'andrologo dato che l'erezione non passava più volte ricontattato disse di farsi una bella passeggiata ed aspettare l'effetto della fine del farmaco. cosi fece, ma dal giorno dopo notava una situazione strana aveva dolori forti all'erezione mattutina che non coinvolgeva più il glande, lamentava glande completamante flaccido, ripetè il test 2 mesi dopo ed anche li dopo ignezione il glande restava flaccido e l'andrologo non sapeva dare una spiegazione, anche percè la prima volta ebbe erezione completa, cosi gli prescrisse viagra ma il glande era sempre flaccido oltre al dolore che prova tuttora, ha cambiato andrologo dato che era incapace di risolvere il problema è ed stato sottoposto dopo ulterirori 2 mesi ad un nuovo ecodoppelr che ha evidenziato fibrosi agli apici dei corpi cavernsi conseguenza a sua detta del priapismo ma neanche lui ha saputo spiegare il perchè del glande flaccido, l'andrologo ha escluso problemi di natura psiclogica perchè riesce sempre e cmq ad avere dolorosi rapporti ma il suo fglande non si gonfià più perchè questo problema non è risolvibile, anzi leggendo molti post di questo sito viene detto che il glande non va in erezione, ma è una balla non sarà come i corpi cavernosi ma ha un minimo di tumescenza, che lui non ha più anzi si piega, sembra un protesizzato, i suo lievelli ormonali sono ok ! è stato sotto posto a rigiscan per vedere se ci fosse una componrente psiclogica ma anche il rigiscan ha evodenziato nessuna tumescenza nel glande e nessun aumento di volume, da che cosa può dipendere ??? può essere la fibrosi che ha agli apici' che non spinge a sufficienza il glande ??

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

la storia clinica dell'amico è piuttosto complessa e difficile da valutare e capire da questa postazione.

Quello che possiamo dirle è che la vascolarizzazione del glande è relativamente indipendente da quella dei corpi cavernosi e quello che lei riferisce sulla tumescenza del glande è corretta.

Quello che qui non capiamo invece, come non lo hanno capito gli andrologi già consultati, è che generalmente un problema, che interessa potenzialmente solo la vascolarizzazione dei corpi cavernosi, non ci dà un problema vascolare a livello della normale circolazione del glande; comunque, da tutte le indagini già fatte dal suo amico, a parte la fibrosi apicale dei corpi cavernosi, non sembra che lui abbia un deficit dell'erezione a livello dei corpi cavernosi e quindi a livello della vascolarizzazione di questa distretto anatomico

Risentite ora per bene ancora una volta il vostro andrologo di riferimento.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  


dal 2013
la ringrazio del suo intervento e le chiedo un altra curisità-consiglio riguardo alla situazione del mio amico, che indagini uteriori possono essere fatte per valutare la circolazione del glande ? a qunato pare dagli andrologi consultati non è stata neanche mensionata!
la ringrazio cordialità
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

potrebbe essere utile fare un ecocolordoppler completo, se possibile dinamico, delle arterie dei corpi cavernosi ma soprattutto del corpo spongioso del pene del suo amico..

Ancora un cordiale saluto

[#4] dopo  


dal 2013
sicuramente risentirà il suo androlgo, ma ammesso che sia un problema circolatorio che cosa si potrebbe fare? dato che non c'è tumescenza neanche con il viagra e derivati ??

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Questo, valutato il reale problema e la sua entità, sarà sempre deciso in diretta dall'andrologo del suo amico che avrà modo di valutare in diretta il suo vero problema clinico.
[#6] dopo  


dal 2013
aggiornameto situazione


Il mio amico si è sottoposto ad un ecodoppler completo, al solito gli sono stati ignettati 10 microgrammi di alprostadil ed ha avuto erezione solo ai corpi cavernosi, al doppler la struttura del glande è risultata essere normale, ma a quanto pare il sangue che proviene dal corpo spongioso uretrale non arriva, ed anche questo specilalista non capisce perchè, però con il vaccum e l'anello elastico qualche giorno dopo il test, sotto istruzione dell'andrologo ha ottenuto tumescenza del glande, ma il perchè il sangue non arrivi in maniera attiva non si capisce, quindi il probelema è irrisolto nel senso che non c'è una diagnosi ne una terpia, se non l'uso del vaccum!!!!
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il problema potrebbe essere legato ad una alterazione vascolare limitata che interessa solo l'arteria che porta sangue al corpo spongioso dell'uretra e del glande; fortunatamente, per il suo amico, la sola "non tumescenza" del glande non impedisce generalmente una regolare penetrazione ed la successiva risposta sessuale.

Lo tranquillizzi e gli ricordi che il glande è praticamente solo un cuscinetto che permette la penetrazione senza causare dolore al partner .

Se il suo glande non va in tumescenza quindi gli dica di stare attento a non causare dolori soprattutto durante le prime fasi di un rapporto sessuale di tipo penetrativo.

Ancora cordiali saluti.
[#8] dopo  


dal 2013
si però una vera rogna non poter risolvere il problema, con il glande flaccido mi riferisce che la sensibilità è limitata e la penetrzione e a volte complicata, che peccato davvero non poter risolvere!!!
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Dica all'amico di non drammatizzare, anche questo è un atteggiamento di comportamento generale che alla lunga aiuta.