Utente 277XXX
Buongiorno. Quando tocco la polvere le mani si "sbucciano" come patate bollite, nei polpastrelli. Da sempre. E infatti metto quando posso i guanti, in vinile o nitrile senza polvere, e dalla mattina alla sera crema idratante mani che mi aiuta molto.
Parlando con un anestesista nella preparazione a RM con contrasto mi ha detto che non è da sottovalutare, di fare controlli. Non ho mai manifestato shock anafilattici o rossore nelle mani. Anche i saponi sono quasi tutti molto aggressivi, infatti uso quello intimo per le mani.
Comunque che test dovrei fare? Così magari mi faccio fare una impegnativa per visita allergologica.
Un'altra cosa che mi ha sempre causato uno strano effetto è il legno. Mobili nuovi oppure entrare in una corsia di un brico dove c'è legno grezzo o lo stanno segando: quell'odore mi provoca un senso di chiusura alla gola il che mi porta ad allontanarmi sempre da questo posti.

Unica mia allergia non grave è la puntura di vespa, mi porto sempre il cortisone dietro ma per fortuna sono anni che non vengo punto.
Favismo e quindi impossibilità a prendere alcuni farmaci come l'aspirina o alcuni antibiotici .
Se faccio un test per la polvere mi fanno anche qualcosa per il legno nello stesso esame?

Grazie

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
il problema che riferisce, per come lo riferisce, appare difficilmente correlabile all'esposizione alla polvere. Talora capita di individuare relazioni causa-effetto che in realtà non sussistono.
In ogni caso i test allergologici non sarebbero in grado di fornire elementi davvero utili (in altre parole, nel Suo caso un test positivo per la polvere non confermerebbe tale relazione).
Pertanto a questo proposito sembrerebbe più indicata una valutazione dermatologica.
Per quanto riguarda la polvere di legno, alla base del sintomo che riferisce è solitamente ipotizzabile in primo luogo un meccanismo irritativo; la soluzione resta quella di evitare l'esposizione.
Saluti,