Utente 311XXX
A distanza di 1anno e mezzo da un rapporto a rischio ho linfonodi reattivi(4-5 totali) da diversi mesi tra collo e inguine, non doloranti che non se ne vanno. Non avverto altri sintomi; premetto che questo inverno(febbraio-marzo) ho avuto due episodi di febbre con tonsillite annessa(ho preso aria sul collo la prima volta in scooter e la seconda avevo una maglietta scollata in una giornata di vento forte e regolarmente il giorno dopo mi sono trovato febbre e placche alle tonsille)
A distanza di questo tempo dal rapporto posso avvertite tali sintomi? Aggiungo anche che l'anno scorso non ho avuto febbri, tonsilliti etc. anche perché praticano sport e credo che avevo un buon sistema immunitario. Ho avuto solo una leggera detmatite seborroica dettata probabilmente dall'uso del Minoxidil e il freddo(ci soffro comunque da quando sono piccolo) ma niente febbri o altro se non un pó di diarrea dettata forse da un'alimentazione prevalente di verdura e pochi carboidrati. Quest'anno sono stressato e ho una vita molto piena e impegnativa che mi genera una buona dose di stress(sono un ansioso-ipocondriaco di base) e che non mi ha permesso di fare sport(calo sistema immunitario ?)
La mia paura che ormai mi rende nervoso e irascibile è legata a un possibile contagio

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
una variazione dello stile di vita in senso "stressante" e la cessazione dell'attività sportiva sarebbero già sufficienti a giustificare una "peggioramento" della risposta immunitaria.
La stessa ansia riferita al timore di contagi di malattie sessualmente trasmesse contribuisce negativamente.
Pertanto il modo migliore per procedere consiste nel togliersi ogni dubbio sottoponendosi a test specifici e ritagliarsi lo spazio per riprendere le buone abitudini.
Saluti,