Utente 246XXX
buon pomeriggio a tutti.
Ormai da qualche tempo non riesco ad avere più una erezione per me soddisfacente sulla base della mia esperienza pregressa. Devo aggiungere che per avere una certa tranquillità psicologica faccio uso di viagra e riesco ad avere rapporti completi con la mia partner. Il problema come detto è che non sono più soddisfatto nè sicuro della mia erezione. Devo aggiungere che per diversi anni ho praticato la tecnica dello JELQ anche con pene eretto e usato elastici di ogni tipo. La sensazione che avverto è che il pene sia tumefatto, che il sangue affluisca regolarmente ma non raggiunga una pressione tale da renderlo rigido come in passato. Mi chiedo se esista una soluzione a una problematica di questo tipo che, senza cognizione mediche da parte mia, ma basate semplicemente su ciò che ho letto e ciò sento, mi sembra essere correlato a un problema "di insufficienza venosa".
ringrazio anticipatamente per le risposte

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,invece di esercitarsi in ipotetiche diagnosi del disagio sessuale riferito,consulti un esperto andrologo che,con una diagnosi rigorosa,obiettiva,vascolare,ormonale etc.,potra' valutare la giustezza o meno delle sue intuizioni,per sua stessa ammissione,ritenute relativamente attendibili.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
Era esattamente quello che ho cercato di fare scrivendo su questo sito.
Probabilmente non si ritiene un esperto andrologo.
Resterò in attesa di una risposta esauriente,
cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...le attività da Lei espletate non possono considerarsi ortodosse,per cui le conclusioni cui giunge sono fantasiose.Non vedo come,da questa postazione telematica,noi si possa trarre delle conclusioni su eventuali danni procurati.Consiglierei anche una tutela psicosessuologica in sinergia con la perizia andrologica.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
Evidentemente non mi sono spiegato.
Il consulto che io chiedevo riguardava questo.
Nell'ipotesi che il danno sia stato arrecato, e questo diamolo per scontato, c'è la possibilità di fare qualcosa. In altri termini esiste oggi la possibilità di intervenire nel caso di insufficienza venosa o di danneggiamento della "elasticità" dei corpi cavernosi.
cordialmente
[#5] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
Egr. Dott. Izzo
constato con dispiacere che oltre ad emettere giudizi di sorta, direi certamente avventati ed offensivi, o consigliarmi di andare da un andrologo, non ha provato in alcun modo a rispondere alla mia domanda e pertanto non mi è stato di alcuna utilità.
Come può ben comprendere quando un utente si iscrive a questo sito e per avere delle risposte che lo aiutino in qualche modo, visto che cmq è preoccupato per la sua situazione, e non si basino solo ed esclusivamente sul suggerimento di rivolgersi ad uno specialista, perchè altrimenti non avrebbe senso questo sito.
Devo dire che sono molto deluso non solo da lei ma anche da tutti i suoi colleghi visto che nessun si è degnato di provare a dare una risposta al quesito puro e semplice,
cordialmente