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Frattura piatto tibiale esterno

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2013

    Frattura piatto tibiale esterno

    10 gg fa sono caduto con la moto battendo la gamba sx, già operata 15 anni fa per una lesione al lca ricostruito con l'applicazione del semitendinoso/gracile, in ospedale dopo un artocentesi di 100cc l'ortopedico, sicuro di un'altra lesione al lca, mi ha prescritto una RMN eseguita 6 gg fa oggi mi è stato dato il referto che riporta quanto segue:

    Frattura del piatto tibiale esterno sul versante posteriore dove si apprezza un marcato edema intraspongioso peri-fratturativo senza peraltro attuali significativi affossamenti del piano articolare a tale livelllo.
    Marcata e diffusa componente versamentale articolare.
    In esiti di ricostruzione chirurgica del lca, il legamento pretesico appare sostanzialmente in sede con buona omogeneità ed intensità di segnale.
    Micro irregolarità marginale del corno posteriore del menisco esterno in esiti anamnestici di pregressa meniscectomia selettiva.
    Modesto emedam intraspongioso si rileva anche sul versante del condilo femorale esterno.
    Significativa e diffusa componente versamentale articolare del condilo femorale esterno.
    Evidenti esiti fibrotico-cicatriziali a livello della camera antero-mediale soprattutto in corrispondenza del complesso capsulo-legamentoso laerale.
    Si segnala un aspetto discretamente ispessito e disomogeneo della porzione prossimale e prevalentemente mediale del tendine rotuleo in rapporto a fenomeni tendinosici di medio grado meritevoli comunque di follow-up ecogafici.
    Non evidenziabili lesioni a carico del legamento crociato posteriore e del lcm.
    Asse femoro-rotuleo sostanzialmente conservato.

    Premetto che in questi giorni ho solo applicato tanto ghiaccio e una ginocchiera elastica, caricando il peso su entrambe le gambe e ho continuato a fare la vita normale, andando a lavorare (sono tecnico osteopata) ed allenarmi in palestra e piscina, in quanto ero sicurissimo che fosse una nuova lesione al lca, facendo esercizi per non perdere muscolatura di supporto stando solo stato attento a non fare movimenti di torsione.
    La mia domanda consiste in quale step dovrei seguire dopo tutto questo escursus e se necessita di intervento chirurgico.
    Grazie tante.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 661 Medico specialista in: Ortopedia
    Medicina legale e delle assicurazioni
    Chirurgia della mano

    Perfezionato in:
    Medicine non convenzionali

    Risponde dal
    2007
    Per prima cosa va escluso che si possa decidere un qualsiasi trattamento solo leggendo il referto di una RMN e quindi senza vedere le immagini e senza aver visitato il paziente. Per questo è indispensabile che l'ortopedico che ha prescritto la RMN veda le immagini per completare la visita e decidere il trattamento appropriato, che potrebbe essere conservativo (=senza intervento) ma forse vietando il carico, e valutare anche gli altri elementi evidenziati nel referto.
    Cordiali saluti.



    Umberto Donati, MD
    www.ortopedicoabologna.it

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