Utente 673XXX
Gentilissimi dottori di medicitalia volevo porgere il seguente questo,
premesso che:
Giorno 7 Aprile ho avuto un rapporto protetto da profilttico con una prostituta ma visto che era a tarda ora non ricordo se si fosse rotto o meno anche se quando l'ho tolto penso che sarei dovuto accorgermene...voi che dite?
Ad ogni modo dal 23 Aprile sto avendo temperatura corporea:
36,2-36,4 al mattino fino alle 9,30- 10,00 circa;
36,6-36,8 fino ae ore 12,00;
36,8- 37,00 fino alle 18,00;
Dopo le 18,00 inizia a scendere di nuovo fino a portarsi verso i 36,5-36,4 prima di mezzanotte.
Rare volte forse tre o quattro volte e per poche ore di pomeriggio si è spinta a valori di 37,2-37,3.
Ho avuto una leggera diarrea fino a giorno 14 maggio anche se non se è corretto parlare di tale in quanto durante questo periodo al bagno sono andato una volta al giorno a volte una volta ogni due giorni pero' quando andavo le feci erano quasi liquide (semi-solide).
Sopra la pancia sotto i peli si sono formati delle piccole macchie e al centro di questi brufoli ci sono i peli che escono.
La paura è stata tanta cosi' giorno 5 Maggio mi sono recato a fare le analisi nel laboratorio asl della mia città ( Non so se possiedono tecniche di ultima generazione....secondo voi?) ed ecco i risultati:

VDRL: NEGATIVO
T.P.H.A. NEGATIVO

EMOCROMO:
GLOBULI ROSSI : 5,06 ( 4,6 -6,2)
EMOGLOBINA: 15,2 (11,5 - 16,0)
EMATOCRITO: 43,2
MCV: 85,3 ( 80- 96,3)
MCHC: 29,9 ( 27,00 32,00)
RDW: 12,1 ( 11,0 - 14,5)
HDW: 2,67
PIASTRINE: 289
MPV: 8,1 ( 7,2 -11,10)

gLOBULI BIANCHI: 8,15 ( 4,00 - 9,00)
NEUTROFILI: 65,6 (40- 74)
LINFOCITI: 27,7 (19,00 - 48,00)
MONOCITI : 4,4 (3,4 -12,0)
EASINOFILI 0,5 ( 0 - 7)
BASOFILI: 0,3 ( 0-1,5)
LUC: 1,6 (1,5-8)
NEUTROFILI: 5,35 (1,9-8,00)
LINFOCITI: 2,26 (0,9-5,2)
MONOCITI: 0,36 (0,16-1,00)
EOSINOFILI: 0,04 (0,00-0,80)
BASOFILI: 0,02 (0,00-0,20)
LUC 0,13 ( 0,15- 0,60)

HBAG: NEGATIVO
AHBS : 0,03 ( 0,0 - 10,0)
AHBC: NEGATIVO
AHBC IGM: NEGATIVO
AHBEAG: NEGATIVO
AHCV: NEGATIVO
AHIV: NEGATIVO

DOPO DUE SETTIMANE PRECISAMENTGIOO 21 MAGGIO LE HO RIPETUTE:

VDRL: NEGATIVO
T.P.H.A. NEGATIVO

EMOCROMO:
GLOBULI ROSSI : 4,88 ( 4,6 -6,2)
EMOGLOBINA: 14,9 (11,5 - 16,0)
EMATOCRITO: 41,7
MCV: 85,4 ( 80- 96,3)
MCHC: 35,9 ( 27,00 32,00)
RDW: 12,4 ( 11,0 - 14,5)
HDW: 2,64
PIASTRINE: 217
MPV: 8,4 ( 7,2 -11,10)

gLOBULI BIANCHI: 6,06 ( 4,00 - 9,00)
NEUTROFILI: 68,1 (40- 74)
LINFOCITI: 24,5 (19,00 - 48,00)
MONOCITI : 5,2 (3,4 -12,0)
EASINOFILI 0,4 ( 0 - 7)
BASOFILI: 0,2 ( 0-1,5)
LUC: 1,5 (1,5-8)
NEUTROFILI: 4,13 (1,9-8,00)
LINFOCITI: 1,48 (0,9-5,2)
MONOCITI: 0,32 (0,16-1,00)
EOSINOFILI: 0,02 (0,00-0,80)
BASOFILI: 0,01 (0,00-0,20)
LUC 0,09 ( 0,15- 0,60)

HBAG: NEGATIVO
AHBS : 0,00 ( 0,0 - 10,0)
AHBC: NEGATIVO
AHBC IGM: NEGATIVO
AHBEAG: NEGATIVO
AHCV: NEGATIVO
AHIV: NEGATIVO

IL 21 HO FATTO PURE QUELLI DELLA TIROIDE ED è TUTTO OK. SOLO LE TRANSAMINASI ALT SONO FUORI NORMA IL VALORE MIO è 84 CONTROELLO TOLLERATO FRA 10 E 44.
DOTTORE SECONDO LEI A 45 GIORNI SE I MIEI SINTOMI ERANO COLLEGABILI AD HIV DOVEVA RISULTARE QUALCOSA? l'EMOCROMO COME LO TROVA ANCHE IN VIRTU' DI UN CONFRONTO FRA LE DUE ANALISI?
GRAZIE...ATTENDO UNA VOSTRA RISPOSTA
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente, la rottura del profilattico di solito è un dato molto certo, il suo rapporto quindi sarebbe da considerarsi protetto, qualora lei tema il contrario per essere definitivi i test devono essere eseguiti a 100 giorni dalla potenziale contaminazione per l'HIV, a 180 giorni per le epatiti. Un test HIV negativo a 45 giorni è comunque un ottima notizia.
[#2] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore la ringrazio per la tempestiva risposta vorrei aggiungere ad esaurimento di quanto richiesto i seguenti dubbi:
1. Considerate normale la temperatura corporea riportata nel quesito?
2. Se questi sintomi erano imputabili ad hiv il test come doveva risultare?
3. Come giudica il risultato delle analisi ..il fatto che si abbia una diminuizione dei linfociti facendo il confronto puo' indurre qualche sospetto?
4. Sapete nelle normali asl se si tratta di test di ultima generazione o molto affidabili?
grazie
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il forum offre consulti on line, non diagnosi on line, quindi non ho idea del perchè lei abbia febbricola, e non avendola visitata non posso nemmeno dirle se indicativa o meno di patologia. In genre il rialzo termico che riferisce è molto modesto. Riguardo il test che propongono le ASL è un ottimo test, e se i sintomi sono legati ad una sieroconversione ovviamente il test viene positivo. Riguardo il suo emocromo non vedo alterazioni patologiche.
[#4] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta dottore!!!
Tuttavia vorrei chiedervi un'altra cosa:
- Una persona che sieroconverte dopo i 45 giorni lo fa senza sintomi ...visto che c'è scritto che dopo due o tre settimane di solito compare la sindrome simil-mononucleosica?
- Che probabilità si ha di sieroconvertire dopo i 45 giorni?
- Se il profilattico che ho utilizzato nel rapporto si sarebbe rotto attraverso un piccolo foro...siccome ho tenuto per qualche 20 secondi il pene dentro dopo l'eiaculazione...il profilattico si sarebbe gia' potuto svuotare dentroppure quando lo toglievo lo sperma continuava ad uscire dal foro dando quindi segni evidenti di avvenuta rottura?
[#5] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Chiedo scusa dottore riguardo alla febbricola volevo portarvi a conoscenza che la temperatura rettale di 37,5 la sera alle 18 e la mattina alle 9 e di 36,7 36,8 rare volt 37 inoltre verso mezzogiorno va a 37,2-37,3. Come la considerate normale o febbricola visti i due diversi modi di misurarla?
[#6] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente non esistono piccoli fori sui profilattici, se questo si rompe ci si accorge. Riguardo la percentuale di sieroconversione, l'80% sieroconverte tra la quarta e l'ottava settimana; la temperatura rettale è sempre un pò più alta, la invito comunque a farsi valutare dal suo medico di base.
[#7] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore lo so' che la temperatura rettale è un po' piu' alta volevo sapere qual'è la temperatura rettale normale! la ringrazio e le chiedo scusa
[#8] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La temperatura normale è 37 con la misurazione rettale. Il problema è che molto influenzata da fattori confondenti.
[#9] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Quindi una temperatura rettale di 37,5-37,7 è considerata febbre?
[#10] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Si è un rialzo termico. Ma le ripeto è molto aleatoria ed è strettamente legata ai tempi di applicazione del termometro.
[#11] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Io ho paura di avere l'hiv......mentre il mio dottore dice che se avevo preso quel virus l'emocromo non era perfetto come è ? Puo' essere vero?
Dice che non è febbre che è la mia temperatura? secondo voi è possibile?
io cmq. quando la misuro rettale lo faccio sia con il termomenro a mercurio sia con quello digitale.
Con quello a mercurio lo faccio stare due minuti , mentre con quello elettronico il risultato è immediato. Inoltre quando sotto il braccio è 37,2 nel retto quello a mercurio e quello elettronico segnano entrembi 37,7 cioè c'è sempre un divario di + 0,5.
A questo punto penso che il profilattico si sia rotto e siccome l'eiaculazione è venuta all'interno, lo sperma non è gocciolato quando l'ho tolto perchè si era svasato all'interno.
Voi che dite dottore? Lo prendo come un consiglio non voglio diagnosi.....grazie ancora
[#12] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente noi forniamo consulti per situazioni cliniche non per ipotesi o situazioni immaginarie. Le sconsiglio vivamente di continuare nell'atutodiagnosi, è inutile e le aumenta l'ansia. Le anticipo che spesso ci sono rialzi termici del tutto benigni nella vita; se inoltre la febbricola fosse correlata alla sieroconversione il test non sarebbe negativo.
[#13] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
E per quanto riguarda il profilattico lei che pensa...poteva come penso passare inosservato?
grazie ancora
[#14] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Siete daccordo con il mio medico curante che se c'era quel virus qualcosa di sospetto secondo lui se non sul test almeno sull'emocromo doveva esserci?
grazie
[#15] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La rottura del profilattico è solitamente molto chiara quando avviene. L'eventuale alterazione dell'emocromo non è affidabile come criterio diagnostico.
[#16] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Solitamente una persona che sta per sieroconvertire mostra l'emocromo perfetto oppure ci sono dei segni anche se tali non possono essere posti alla base di una diagnosi?
grazie e scusate
[#17] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore al fine di evitarle alri fastidiosi quesiti sarei felice di sapere le seguenti cose anche se sappiamo tutti che per l'hiv non esiste un criterio diagnostico basato sulla sintomatologia:
1. Si parla di febbre nel caso di prima infezione ma nella maggior parte dei pazienti questa febbre che valori assume? E per quando tempo dura?
2. Si parla di disturbi a carico dell'apparato digerente....mi puo' dire quali?

sicuro di ricevere tutte le delucidazioni necessarie atte completare questo consulto inviatogli la ringrazio anticipatamente
[#18] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Inoltre dottore quando si è inpresenza di sintomi dal virus hiv le evenuali presenze di eruzioni cutanee o della pelle svaniscono nel giro di pochi minuti o durano per alcuni giorni. A me è capitato che lo stomaco ( lo stomaco si era fatto tutto rosso senza puntini)e il braccio sinistro ( il braccio sinistro si era fatto tutto pieno di puntini rossi) coe una sorta di sfogo che è scomparso in una ventina , trenta minuti. Ripetendo che sno a conoscenza del criterio diagnostico del virus ...ma vista al vostra esperienza in tal campo ( diciamo che ne avete visto di tutti i colori, piu' o meno sapete le vere sintomatologie)
Grazie
[#19] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Si parla di sindrome similmononucleosica nella sieroconversione all'HIV poichè sintomi, tempi e aspetti sono molto variabili. L'eruzione cutanea non è la regola ed il rash permane per un pò.
[#20] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore nei casi da voi conosciuti la febbre dei pazienti durante la prima fase di infezione he valori assumeva?
[#21] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Mi scusi ma forse non ha letto le mie precedenti risposte. Simil mononucleosica significa come nella mononucleosi. Ora secondo lei la febbre ha valori fissi durante queste sindromi? La risposta è no.
[#22] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore la ringrazio per la risposta ma la pra di essermi infettato è veramente tanta.....ho una terribile diarrea a cui si associano negli escrementi delle parti che sembrano piu' dure di colore giallo che si sfaldano come la porpora di un fiore ed è di colore giallo. Inoltre il mio stomaco sta per 24 ore al giorno a brontolare....Voi che dite? I sintomi per una possibile infezione da hiv nel mio caso sono presenti?
grazie ancora
[#23] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente ripeto che l'autodiagnosi non l'aiuta. Attenda il test e proponga al suo medico di base i disturbi addominali che vanno valutati come ogni altra patologia.
[#24] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore conoscete casi di persone che sono sieroconvertite con valori febbrili simili ai miei valori?
Dottore un'altra cosa io ho avuto valori di febbre da 36,2 fino ad un max di 37,00 e solo per due volte 37,2 dal 28 aprile fino al 26 maggio. Dal 26 maggio fino a due giorni fa ogni pomeriggio è arrivata a 37,2.
E' possibile che la fase acuta dell'infezione si sia avuta in questa settimana dove fra l'altro lo stomaco a iniziato a brontolare?
Il brontolio dello stomaco potrebbe essere causato dall'attaco del virus ai tessuti linfatici dell'intestino?
Grazie...rispondetmi presto
[#25] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente temo che non legga le mie risposte. Il senso del forum è coadiuvare un processo clinico di diagnostica e terapia non certo favorire l'autodiagnosi attraverso tentativi rocamboleschi d'interpretazione dei sintomi. Pertanto la informo che il consulto è concluso.
[#26] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore ho fatto il test a 97 gg. dal rapporto a rischio con esito negativo. A questo punto mi viene un dubbio in caso l'esito fuoriuscisse da western blot per precedente positività ai test degli anticorpi doveva risultare sul referto. Vi faccio questa domanda perchè questa è la quarta volta che li faccio all'interno dei 97 gg. e tutte le volte prima mi davano un fogletto con la scritta marcatori virologici il metodo il valore di riferimento e dove c'era scritto risultato c'era scitto vedi allegato e sull'allegato c'era scritto il risultato. Invece adesso c'era scritto il risultato direttamente sul foglio e non c'era allegato.
Un valore della ves ha 1 ( 2-12) che significato puo' avere?

grazie ancora
[#27] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Un test negativo a 97 giorni dall'esposizione è definitivo, stia sereno.
[#28] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore nei giorni scorsi sono stato invitato a casa di un mio amico, dove sul terrazzo a fianco cme anche al portone a fianco ci abita una professionista del sesso " Prostituta" in quei giorni ho avuto diversi morsi di zanzare...è posibile contrarre l'hiv se pochi istanti prima l'insetto a morso la prostituta " presunta portatore di hiv" ?
Grazie per la risposta
[#29] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La puntura di zanzara non è a rischio HIV.
[#30] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore confermate che non è a rischio hiv anche se due secondi prima ha morso una persona siropositiva?
grazie
[#31] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore volevo chiedergli un consulto al quale vi chiedo umilmente di rispondermi senza farmene aprire un altro perchè ci sto provando da dieci giorni e non ci riesco a causa dell'intasamento del forum.
IL fatto è questo:
1. Giorno 18/07/2008 ho avuto un rapporto orale (fellatio) di cui io ero la parte passiva da una professionista. Il rapporto è stato protetto da principio a termine con il profilattico e quello orale è stato per due o tre minuti perchè poi si è alternato a "spagnoletta" e a masturbazione. Ci sono due cose su cui dubito:

1. Sul profilattico era presente un foro molto piccolo tanto da non far fuoriuscire lo sperma a terra bensì a farlo fuoriuscire per poco sulle pareti esterne del condom circa duemillimetriquadri.
2. Il profilattico lo avevo avuto verso il 10 luglio per due giorni nella tasca posteriore dei jeans, poi lo avevo conservato e poi quella sera l'ho preso. La domanda è: Conservarlo male vuol dire perdere la protezione oppure renderlo tale da rompersi con maggiore facilità?


L'istituto superiore di sanità e helpaids hanno risposto dicendo che non si contrae l'hiv con queste modalità.
Alla mia domanda dicendo se eventuale sangue della ragazza che aveva in bocca sarebbe entrato dal foro...loro mi hanno risposto che per il contagio ci voleva una quantità di sangue tale da non potermene accorgene??? E' possibbile? Premesso che sul pene non avevo tagli e non mi usciva sangue ma anche solo la saliva potrebbe trasmettere il virus???

Grazie mille ..vi prego rispondetemi sono in vacanza in una località bellissima ma sono nero per l'accaduto...
[#32] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Dottore mi rispondet agli ultimi quesiti posti vi prego ....on riesco piu' a vivere.