Utente 312XXX
Buon pomeriggio a tutti gli eminenti medici cardiologi che visualizzeranno e, spero, risponderanno alla mia ben ponderata richiesta di consulto.
Sono un uomo quasi 95enne del nord di questo Bel Paese. Non ho mai avuto malattie particolari, se non qualche febbricciola di stagione (che tra l'altro non mi affligge da ben 35 anni, se i miei conti sono corretti).
Non sono mai stato uno sportivo, ma nella vita sono stato un uomo d'affari molto attivo e scrupoloso dell'equilibrio tra mente e corpo. Ho vissuto più di 70 anni nelle sregolatezze del caotico mondo del commercio e del lavoro, ho subito molti stress psicofisici, tuttavia posso ammettere con fierezza di non essermi mai ammalato.
Per scrupolo del mio cardiologo (pare che arrivati ad una certa età bisogni avere un cardiologo anche se si è sani come un pesce!) effettuo ogni anno quello che in termini medici si chiama "cardiac stress test", con risultati più che positivi (arrivo a 115 battiti al minuto in 5 minuti con un tracciato che il mio cardiologo, 46enne di Milano, a sua detta invidia per quanto sia "pulito" e "preciso").
Non ho mai sofferto delle malattie tipiche della vecchiaia, come l'ipertensione, il diabete o il colesterolo alto.
Stamane mi sono recato in farmacia per acquistare del filo interdentale. Una signorina molto garbata e frizzante, magari notando le mie rughe, mi ha proposto un controllo gratuito della pressione arteriosa.
Rifiutando di fare una scortesia a quella dolce ragazza, mi sono sottoposto alla misurazione della mia pressione, che è risultata essere 100/60. Dopo aver riscontrato tale valore, la signorina mi ha chiesto se mi sentissi bene e se volessi un bicchiere di acqua e zucchero. Io la guardo stupido e le dico di sentirmi perfettamente in forma con tutti i giorni, ringraziandola comunque per la premura.
La signorina, con dolce pazienza, mi spiega che una pressione del genere in età avanzata può essere dannosa. Dato che non voglio disturbare il mio cardiologo (visto che è meritatamente in ferie), chiedo Voi se tale affermazione della signorina è corretta.
Ringranziandovi anticipatamente,

Carlo

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L affermazione della signorina è alquanto fuori luogo come è sciocco il rimedio proposto.
Innazitutto perche probabilmente lei è arrivato alla sua eta perfettamente in forma proprio per il fatto di non essere iperteso, ed in secondo luogo chi pensa che acqua e zucchero facciano alzare la pressione non dovrebbe lavorare in una farmacia.
Un caro saluto
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 312XXX

Iscritto dal 2013
Carissimo Dott. Cecchini, anzitutto la ringrazio per la risposta simpatica e professionale che ha contribuito a questo grandioso sito. In secondo luogo, volevo farLe i miei più sentiti e profondi complimenti nella sua grandiosa opera in merito ai DAE. Essendo io di passaggio più volte nella Sua Pisa, la conosco di fama e so che è una persona seria, simpatica ed altamente qualificata.
In verità mi spiacerebbe molto lasciare questo mondo a causa della pressione bassa. Ho ancora un figlio di 13 anni (parrà strano, ma è fortunatamente vero). So di essere anziano e che la mia buona salute non sia un biglietto di sola andata per la vita, ma vorrei vedere il mio ultimo figlio diplomarsi, crescere, laurearsi e crearsi una famiglia. Ma affinché ciò accada io dovrei vivere, più o meno, altri 20 anni!
Il mio figlio più anziano ha 77 anni ed è purtroppo iperteso a causa della familiarità (sua madre era ipertesa), ma gode comunque di ottima salute.
Sono stato fortunato a conoscerLa, gentilissimo dottore, e credo che farò presente alla simpatica signorina che l'acqua e zucchero non ha valore sulla pressione. Da ignorante in medicina, credo che tale formula alchemica valga su un eventuale caso di ipoglicemia!
La ringrazio e la saluto, carissimo dottore, e che la sua opera per i defibrillatori possa essere riconosciuta in tutto il Paese! Questo sito è veramente illuminante.

I miei più cari ed affettuosi saluti,

Carlo
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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gentile Sig. Carlo,
Sono io a rimgraziarla, anc e anome di Medicitalia per le cose che ha detto sul dsito
Per cio che riguarda i defibrillatori pubblici la ringrazio inveceio in prima persona, dal momento che sono proprio testimonianze come le sue che danno la forza di continuare una campagna cosi importante e cosi osteggiata.
Un caro saluto quindi , e stia lontano da medici
Buona giornata
[#4] dopo  
Utente 312XXX

Iscritto dal 2013
Carissimo Maurizio (oso chiamarLa per nome perché potrebbe essere mio figlio), se vuoLe posso darLe io una prescrizione, questa volta. Non vorrei troppo abusare di questo grandioso servizio e personalizzare una discussione medica che dovrebbe aiutare anche altri, tuttavia sono sempre stato un buon consiglio da un noioso anziano vale sempre qualcosa.
Non si arrenda mai, caro Dottore, sia coraggioso, folle e visionario. Non creda alle parole di chi vuole accusarla di speculazione. Lei non specula, bensì salva vite umane, come fa in Pronto Soccorso. Non si faccia impressionare da colleghi, politicanti incapaci e giudici impopolari che si credono popolari. Il vento della bellezza della vita, del miracolo divinamente biologico del battito cardiaco, dell'albero coronarico, della ripolarizzazione ventricolare spazzerà via i grigi critici. Non molli. La Sua è una grande terra, che ha secoli di storia e di bellezza e di magnificenza. Si faccia ispirare quotidianamente, caro Maurizio, si faccia ispirare da un uomo, un ragazzo o un bambino cui salverà la vita anche se è nello stesso tempo al pronto soccorso che perde un paziente. Si faccia ispirare dalla buona musica, da quella classica al rock più dolce e coraggioso e ami il Suo lavoro come ama i Suoi figli.

Un abbraccio,

Carlo