Utente 298XXX
Salve a tutti, volevo chiedere ai gentili dottori se tra di loro c'è qualcuno che si sta occupando o argomentando in modo particolare riguardo alla cosiddetta "pois".
E sopratutto se c'è un posto in Italia (Ospedale, Centro, Studio Medico) in cui si stia almeno tentando di risolvere questo invalidante problema?

P.s. è poco più di un anno che combatto con questi sintomi, puntualmente successivi ad un rapporto, ma mi sembra paradossale aver sperperato migliaia di euro per farmi dire da tutti che è un problema psicologico. Ovviamente è la strada più facile per giustificare qualcosa che non si sa.
Grazie anticipate

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
abbiamo già discusso di questo argomento in un recente passato
http://www.medicitalia.it/consulti/Allergologia-e-immunologia/260018/Sindrome-rara#1194336
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/343919-pois_sindrome_da_orgasmo_allergia_al_proprio_seme.html
Capisco il Suo disagio ma al momento lo "stato dell'arte" non è mutato.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore, avevo letto attentamente questi consulti e ne avevo iniziato uno nuovo, nella speranza che attualmente fosse cambiato qualcosa.
Ho letto anche i Suoi commenti precedenti ma, alla luce del Suo essersi documentato in questo periodo (anche a differenza di molti Suoi colleghi), potrebbe dirmi solo se Lei ritiene giusta la strada dell'immunologia per tentare di affrontare tali problematiche?
Grazie in anticipo.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La mia impressione (dal momento che non me ne sono mai occupato direttamente), come avrà letto nei miei precedenti commenti, è che non esista realmente una componente immunologica del problema.
Ma la pratica clinica, per poter dare giudizi personali più "convinti", è fondamentale: pertanto resta anche a me un certo margine di curiosità.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Grazie tante per la risposta in tempo reale. Chissà se magari la Sua curiosità un giorno potrà portare a noi affetti da questa "patologia" la speranza di essere curati in Italia, lo spero tanto. Nel frattempo Le auguro buon lavoro.
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Se ne avessi l'opportunità, lo farei.
Ma almeno per ora, purtroppo, non mi è possibile.
Grazie per la fiducia, in ogni caso.
Saluti,
[#6] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Cordiali saluti a Lei, dott. Marchi.