Utente 119XXX
Mio padre ha 85 anni. Gli hanno diagnosticato un aneurisma all'aorta ascendente, ma ha anche una leucemia linfatica cronica. Da tempo assume il furosemide come diuretico, oltre all'antipertensivo. Da un anno a questa parte le piastrine tendono a diminuire molto e assume il Deltacortene che è risultato essere efficace, anche se le piastrine non risalgono nella norma. Ho scoperto da poco, collegandomi ad internet, che il furosemide è un farmaco che fa abbassare le piastrine. Mi chiedo: si può sostituire con un altro diuretico, come il torasemide, considerati i problemi di mio padre? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La somministrazione della furosemide in un paziente anziano è molto discutibile non tanto per la conta piastrinica, quanto per la funzione renale.
Non avendo altri dati di suo padre tipo azotemia, creatininemia, altri armaci associati non posso esserle pou utile di cosi.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo Dottore Cecchini, grazie per avere tempestivamente risposto al mio quesito. Le comunico i valori degli ultimi esami clinici (05/07/2013):
azotemia 31
creatininemia 1,11
Mio padre assume:
DELTACORTENE da 25 mg (1 compressa al dì)
NORMIX per i diverticoli (4 al dì ogni prima settimana del mese)
FOSIPRES 20 mg. per l'ipertensione
PERIDON prima dei pasti principali
OMEPRAZEN
Le piastrine sono 70.000
E' necessario che prenda anche il furosemide? Può cambiare con un altro diuretico se è proprio necessario che lo prenda e se risulta essere più tollerabile ed egualmente efficace rispetto al furosemide?
Ancora grazie per l'attenzione. Arrivederci.