Utente 313XXX
Premettendo che il Dottore da cui mi sono recato mi ha già riferito della perdita della lunghezza del membro dopo l'erezione, la mia domanda riguarda proprio tale accorciamento. Ciò che non ho capito è se l'accorciamento riguarderà la curva superiore del pene (che è quella più lunga poiché presento una curvatura ventrale), quella inferiore oppure la lunghezza effettiva del pene, ovvero quella che va dall'inizio del membro alla "punta" del glande.

Grazie in anticipo,

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,leggendo il suo post non si comprende il razionale della sua domanda.Non specifica in base a quale sintomatologia si sia recato da uno specialista né in base a quale malattia accertata (con quali esami) .Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Mi scuso, ora cercherò di essere il più preciso possibile.
Ho effettuato una visita presso l'urologo della mia provincia in quanto il mio pene, più o meno da quando sono entrato nella pubertà, presenta una vistosa curvatura verso il basso; in seguito agli esami il medico ha appurato che tale curvatura è dovuta ad una patologia congenita ed in seguito al flash ecografico non sono state evidenziate né placche né aree di aumentata consistenza compatibili con induratio penis plastica.
Questo è ciò che il medico da cui ho subito la visita ha scritto sul referto, di più non so, mi dispiace.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...se la curvatura supera i 30 gradi,si considera l'opportunità di correggerla chirurgicamente.Tale intervento comporta un ridimensionamento volumetrico del pene di circa 2 centimetri.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Questo lo sapevo. Ciò che non ho capito è se l'accorciamento riguarderà la curva superiore del pene (che è quella più lunga poiché presento una curvatura ventrale), quella inferiore oppure la lunghezza effettiva del pene, ovvero quella che va dall'inizio del membro alla "punta" del glande.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...parlando di raddrizzamento,va da se che il pene in toto si accorci.Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Allora, come ho scritto per due volte, questo lo so anch'io, l'unica cosa che non capisco è dove i centimetri verranno persi, perché se perdo un paio di centimetri lungo la curva superiore del pene, che è molto lunga poiché presento una curva ventrale, è un conto, mentre se li perdo sulla lunghezza effettiva del pene in erezione, cioè dall'inizio del pene alla punta del glande, è un altro.
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ha le idee confuse.Cordialità.
[#8] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Sperando di evitare ulteriori incomprensioni, allego questo link: http://imageshack.us/content_round.php?page=done&l=img594/452/9r4p.jpg
Come vede, c'è una linea tratteggiata, che io ho precedentemente definito come la lunghezza della curva superiore del mio pene, ed una linea retta, che nei miei messaggi prima di questo ho detto essere la lunghezza effettiva del pene.
Ora io vorrei sapere se il centimetro verrà perso lungo la linea curva o lungo quella retta, tutto qui.
[#9] dopo  
Dr. Augusto Vercesi
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Mi inserisco nella "discussione" perché spero di aver capito il problema: se Lei ha il pene curvo ventralmente è perché la lunghezza della superficie superiore è maggiore di quella inferiore. Negli interventi di correzione si deve andare a prelevare alcuni frammenti della fascia del pene dalla lunghezza maggiore così da rendere le due lunghezze (superiore ed inferiore) uguali. Alla fine la lunghezza del pene sarà quella della superficie più corta (che nel Suo caso è quella inferiore) e cioè sarà lungo quanto adesso è lunga la superficie inferiore.
Spero di essere riuscito a dirimere i dubbi
[#10] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio, ora ho avuto la risposta che cercavo.