Utente 223XXX
Salve, mia mamma aveva circa 60 anni e ha avuto un tumore allo stomaco, maligno, credo fosse un sarcoma, non ricordo con precisione.Ha fatto 2 gastroscopie e ambedue hanno dato esito negativo per la presenza di neoplasia, dalla tac i medici pensavano fosse un tumore del pancreas dato che la massa era situata tra lo stomaco e il pancreas. Si era formata una stenosi e mia mamma non poteva mangiare perché rimetteva tutto il cibo, pastina compresa. I medici le avevano diagnosticato una neoformazione al pancreas, diagnosi sballata! Hanno aperto quando hanno operato e il chirurgo mi ha detto "il tumore non c'è, era una vecchia ulcera che ho asportato" !!! Ma dico io come fa un chirurgo che opera da decenni a non sapere cosa opera, soprattutto con l'aiuto dell'esame intraoperatorio che hanno fatto al momento dell'asportazione di parte dello stomaco. E' possibile secondo voi confondere un'ulcera con un tumore?? Cioè quando ha asportato la massa quello non sapeva manco cos'era!

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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>> E' possibile secondo voi confondere un'ulcera con un tumore?? <<

Ho fatto anch'io il chirurgo e posso dire che in linea di massima le caratteristiche macroscopiche della lesione sono tali da poter fare una diagnosi intraoperatoria. In un certo numero di casi però ciô non è possibile ma bisogna attendere l'esame definitivo del pezzo operatorio. Bisogna anche dire che solo l'esame sul pezzo operatorio da definitiva ufficialità alla diagmosi, ma tale diagnosi dovrebbe perô essere raggiunta prima dell'intervento.

Mi chiedo: quali esami operatori sono stati effettuati per avere la diagnosi (gastroscopia, biopsia, ecoendoscopia, ecc) ?

Cordialmemte

[#2] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
prima dell'operazione la diagnosi era tumore al pancreas, senza sapere il tipo di tumore. Avevano visto dalla RMN una massa tra lo stomaco e il pancreas, dei polipi sul pancreas che hanno deviato la diagnosi che è risultata sbagliata. Il pancreas continuava a funzionare normalmente, produceva insulina regolarmente e conservava le sue funzioni. Hanno fatto 2 gastroscopie con prelievo e biopsia del tessuto prelevato, lo stomaco risultava negativo. Hanno fatto anche l'ecoendoscopia. Forse non sono arrivati sul tessuto canceroso? Ma 2 volte su 2? I marker tumorali erano negativi, anche se sono poco attendibili.
Prima dell'operazione mi hanno sempre detto che il tumore c'era, al pancreas, ma non di che tipo(????)
Poi dopo l'operaz. mi ha detto che era un'ulcera, asportata, e infine un sarcoma allo stomaco.

Visto che è anche chirurgo vorrei chiederle se l'intervento chirurgico di resezione gastrica cambia a seconda se si tratta di asportare un cancro o un'ulcera, mi spiego meglio: se si è convinti di operare un'ulcera c'è un'approccio diverso?Minore invasività ecc??

Mentre se è un tumore si cercano le cellule vicine e quindi un intervento di maggiore entità e con più attenzione?

Cioè io non sono un medico, ma sapevo che l'intervento va svolto anche in base al tipo di tumore, il chirurgo che ha operato mia madre era convinto di andare ad operare al pancreas e poi ha tagliato una parte di stomaco, poi una volta uscito dalla sala operatoria ci ha detto che era un'ulcera. Poi l'esame istologico ha dato l'esito definitivo che era un sarcoma. Ma come si fa a fare certe diagnosi?? Ma pure il radiologo cosa ha combinato?
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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La diagnosi di sarcoma intestinale (tumore mesenchimale-GIST) non sempre è facile prima dell'intervento ed a volte, come nel caso di sua madre, la diagnosi è stata sul pezzo operatorio. Evidentemente tutti gli esami iniziali non sono riusciti a raggiungere la massa, ma anche raggiungendola (con Ecoendoscopia ) ugualmente si puô avere una negatività. Durante l'intervento il chirurgo, presumo, si sarà trovato di fronte ad una massa di tessuto apparentemente fibroso che poteva far pensare ad un esito di ulcera. L'intervento è stato, da come descrive, di una resezione tipica con sezione di parte dello stomaco e ricostruzione intestinale. Quindi l'intervento è quello che viene eseguito in caso di GIST di certe dimensioni per cui "oncologicamente corretto". Serve adesso avere la descrizione definita del'istologia ed avere i dati sulle caratteristiche del GIST e stabilire la prognosi.

Mi tenga a sua disposizione.

Cordialmente

[#4] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la disponibilità e per la cortesia.
[#5] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
<L'intervento è stato, da come descrive, di una resezione tipica con sezione di parte dello stomaco e ricostruzione intestinale.>

Esatto
[#6] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Molto mene. Serve adesso il risultato sul pezzo asportato e, soprattutto, l'indice mitotico del GIST per comprendere il rischio di recidiva/metastasi.

Cordiali saluti e buona domenica.

[#7] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
salve dott., a mia mamma è stata diagnosticata l'encefalopatia di wernicke e le stanno somministrando la terapia per regredire tale patologia.

Ma questa patologia neurologica è diagnosticabile da qualche esame specifico o è solo una diagnosi "clinica"?
Tale patologia, in generale, ha un nesso con la carenza alimentare e le patologie dello stomaco?