Utente 191XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 20 anni ed ho appena effettuato uno spermiogramma dovuto al fatto che negli ultimi tempi ho notato una riduzione significativa del volume di eiaculato. Ecco i risultati:

Giorni di astinenza: 2
Raccolta: incompleta

Volume: 1.1 ml
ph: 9.0
aspetto: opalescente
viscosità: normale
fluidificazione entro 60': completa

numero spermatozoi/ml: 61.80
numero spermatozoi totale: 67.98

leucociti: 2.00
cellule rotonde: 1.00
agglutinazioni: assenti

motilità:
progressiva: 54%
non progressiva: 15%
immobili: 31%

test di vitalità:
spermatozoi vitali: 76%

forme normali: 21%
forme atipiche: 79%

Purtroppo l'esame sembra confermare il mio grande timore relativo alla possibilità di soffrire di eiaculazione retrograda, in quanto nel susseguente esame delle urine è stata rilevata la presenza di nemaspermi.
A cosa può essere dovuto questo problema, e soprattutto è possibile curarlo efficacemente?
Volevo inoltre capire se le caratteristiche degli spermatozoi rientrano nei parametri o se oltre al volume ridotto vi sono altre problematiche deducibili dai dati dell'esame.
Grazie per la cortese attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se l'esame è stato fatto secondo le ultime indicazioni date dall'OMS, il suo liquido seminale è nella norma salvo il volume e questo è un parametro che dipende da molte variabili come ad esempio: tipo di stimolazione, periodo di astinenza, fattori psicologici, infiammazioni, ecc, ecc.

Prima di pensare ad una terapia bisogna arrivare ad una precisa diagnosi e quindi diventa determinante ora sentire in diretta il suo andrologo di fiducia.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottor Beretta,

volevo aggiungere che da qualche tempo mi sono reso conto di essere soggetto al fenomeno di sgocciolamento post-minzionale, nel senso che quasi sempre dopo aver terminato la minzione rimane qualche goccia che fuoriesce successivamente.
Inizialmente non avevo prestato troppa attenzione alla cosa, ma dopo aver cercato informazioni mi sono reso conto che questo fatto non è da sottovalutare.

Inoltre cercando online le possibili cause dell'eiaculazione retrograda (che comunque sottolineo essere stata confermata dall'analisi delle urine) non sono riuscito a trovarne alcuna a cui possa essere riconducibile il mio problema. La possibilità che possa trattarsi di una malattia neurodegenerativa come la sclerosi multipla mi rende alquanto preoccupato, ritiene che sia possibile escludere tale ipotesi?

Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

escludere una tale patologia è difficile senza una valutazione clinica diretta e per quello che lei mi racconta.

Bisogna per questo sentire o risentire il suo andrologo di riferimento.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sull'eiaculazione retrograda le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato, sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/211-liquido-seminale-esce-ovvero-eiaculazione-retrograda.html .

Un cordiale saluto.