Utente 313XXX
Salve,
sono una ragazza di 29 anni. Non fumo, non bevo, non sono in sovrappeso, seguo una dieta senza glutine.
Circa un mese fa sono stata ricoverata in ospedale per la rottura di una cisti con conseguente emorragia interna. Fortunatamente, l'emorragia si è riassorbita spontaneamente.
Tuttavia, il fatto che la cisti continuasse ad essere presente nei consulti successivi alle mie dimissioni ha fatto sì che i dottori che mi seguivano mi prescrivessero la pillola.
Si tratta di Yaz. La assumo da circa 15 giorni.
La cisti sta regredendo.
Ma io sono molto preoccupata perché da un paio di giorni avverto un dolore al polpaccio dx. Questo dolore si manifesta nella parte alta del polpaccio sotto forma di una sorta di tensione, che talvolta aumenta e si estende sia verso i glutei che verso il piede.
Apparentemente il mio polpaccio non si è ingrossato. Né riesco a vedere ad occhio nudo vene particolarmente grandi ed evidenti.
Avverto questo dolore soprattutto quando cammino. Ma adesso lo avverto anche stando seduta o sdraiata.
E' un dolore a intermittenza. Che comunque non supera mai il livello di sopportazione.
Ho assunto la pillola anche in un altro periodo della mia vita, circa 5 anni fa, per un periodo di 6 mesi, sempre per motivi ginecologici.
Naturalmente, la mia paura principale è legata alla possibilità di una eventuale trombosi in corso.
So che in ospedale mi hanno fatto delle analisi specifiche con un prelievo per valutare la mia situazione in relazione alla assunzione della pillola.

Ringrazio anticipatamente chi potrà fornire una risposta a questo mio quesito.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
I sintomi riferiti, per quanto valutabile a distanza, non evocherebbero un quadro di TVP.
Se gli esami di cui parla comprendevano uno sceening di rischio trombogenico e non esistono altre condizioni di trombofilia proseguirei con tranquillità il trattamento.
In caso di dubbio ulteriore un prudenziale controllo specialistico potrebbe essere indicato.
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo dottor Piscitelli,
la ringrazio di vero cuore per la tempestività con cui ha risposto al mio quesito.
Adesso sono un po' più tranquilla.
Domani, in ogni caso, se i sintomi dovessero persistere, valuterò se è il caso di effettuare una visita "dal vivo".
La ringrazio ancora e le auguro una buona serata.