Utente 314XXX
Buongiorno, nel 2010 dopo un episodio di tachicardia mi fu diagnosticato il prolasso della valvola mitrale, feci tutti gli accertamenti ECG; ecocardiogramma, Holter, non ebbi più fastidi fino alla scorsa estate quando in vacanza mi sentii male pressione bassa, tremori, dolore alla bocca dello stomaco.da qui son partiti tutta una serie d' indagini cliniche: esami del sangue, test allegrie, gastroscopia,rx toracico, ecografia addominale(alto e basso), ecografia alla tiroide,ECG, ecocardiocolordoppler. Mi è stata riscontrata solo una modesta gastrite e ipotonia del les con reflusso(senza ernia hiatale) e l'ecocardiogramma ha confermato il prolasso mitralico. l' holter del 2010 riporta quanto segue: ritmo sinusale stabile, fc min 55 bpm, fc max 161 bpm, assenza di pause rare extrasistoli sopraventricolari, non aritmie ventricolari, non alterazioni del tartoo st-t, presenza di numerosi artefatti. l'ecocardiocolordoppler eseguito in data 5/6/2013 riporta: aia cardiaca nei limiti. toni ritmici validi. click protosistolico alla punta e soffio punta di grado moderato(2/6). soffio sistolico al mesiocardio. cinesi regionale e globale del vs conservata con funzione sistolica ai limiti. nella norma gli spessori siv e parietale del vs. ai limiti superiori i diametri ap dell'atrio son senza masse abnormi adese alle pareti ecorilevabili. non evidenza di DIA. prolasso lembo posteriore mitralico. insufficenza mitralica di grado moderato con jet di rigurgito centrale. segnale doppler transmitralico di normale funzione diastolica del VS. nella norma i diametri BA, aorta ascendente e arco aortico. valvola aortica continente, non stenoica. nella norma le sezioni ds. insufficenza tricuspidale di grado lieve-moderato, con prolasso lembo anteriore. PAPs: 15 mm hg. VCI con dinamica respiratoria conservata. nella norma TAPSE. pericardio:normale. Ora son stata rassicurata che il mio cuore sta bene dal mio cardiologo, ma io continuo ad avvertire dolori retrosternali e all'epigastrio accompagnati dalla sensazione sgradevole dei muscoli pettorali e del collo che tirano e i miei battiti cardiaci a parte quando son seduta o sdraiata difficilmente scendono sotto i 100 bpm, premetto che sono in cura per il reflusso e la gastrite da mesi e che sono diventata ansiosa al punto che il cardiologo mi ha prescritto 7 gocce di lexotan al mattino dopocolazione. Vorrei se possibile un parere in più sulla mia situazione e sapere se devo fare altri accertamenti o posso davvero star tranquilla.
Grazie in anticipo per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei puo stare tranquilla con tutti gli esami che ha eseguito.
Mi fa sorridere un po il dosaggio del Lexotan ( che non è una terapia dell ansia, ma un sintomatico)...7 gocce due volte al di è un dosaggio pressoche pediatrico.
Ma per il cuore si tranquillizzi
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
il lexotan mi è stato prescritto più che mai per verificare se i miei sintomi erano attribuibili in gran parte all'ansia e non ad altro, farmaaco che tra le altre cose preferirei non assumere...ma quindi non sono rilevanti ne tachicardia ne i vari doloretti che avverto? mi scusi se insito ma alla mia età non vorrei vivere nella paura infondata di avere chissà quale problema cardiaco.
la ringrazio infinitamente per la risposta celere.
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I suoi sintomi non sono di pertinenza cardiologica
Arrivederci
Cecchini
[#4] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dottore.
[#5] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
buongiorno dott. Cecchini, mi scuso se le scrivo di nuovo ma da ieri avverto un battito più forte rispetto agli altri è come se il cuore si fermasse un istante e ripartisse più forte di prima. Ha iniziato a fare così dopo una passeggiata di qualche km in montagna, sono rientrata in casa ho fatto merenda ed è iniziato il fistidio.
La cosa inizia a preoccuparmi perchè non accenna a sparire oltre che essere fastidiosa, da cosa può dipendere?può essere un sintomo del mio prolasso mitralico?
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sono banali extrasistoli, banali, innocue ma fastidiose
Arrivederci
[#7] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
mi scuso capisco che il mio tono è ansioso, ma purtroppo mi son ritrovata a dover convivere con sintomi che non conoscevo e alcuni mi preoccupano.
la ringrazio per la risposta.
[#8] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
Oggi mi è capitata un'altra cosa che mi ha messo in apprensione
sono andata a camminare come faccio spesso e mi sono accorta mentre parlavo di avere il fiato corto e come una morsa che mi stringeva sotto il seno e tutt'ora a distanza di più di un ora dalla camminata ho un dolore fastidioso al centro del petto. Mi dico di stare calma ma sinceramente non capisco che mi sta succedendo.ho fatto un ECG una sett fa neanche perchè continuavo a sentire il cuore che batteva in maniera anomala e l'esito è stato ritmo sinusale con aritmia sinusale, mi hanno prescritto un holter che però non farò prima di un mese purtroppo. Di cosa si tratta? ed è normale avere questi sintomi solo camminando? mi sto suggestionando?
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Io penso sinceramente che lei abbia visogno di una terapia specifica per l ansia.
Non so piu che dirle.
Arrivederci
[#10] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
Lei ha perfettamente ragione dottore io sono molto ansiosa, ma non lo ero,(è dal 2010 che so del mio prolasso e l'ho scoperto in seguito ad un episodio di tachicardia, ma ero stata tranquillizzata e non è mai stato un problema) ci sono diventata in quest'ultimo anno anche perchè non tutti i dottori che mi hanno visitato dopo l'episodio della scorsa estate, hanno saputo essere molto chiari nello spiegarmi cose che io da paziente non posso sapere. E questa confusione mi ha innescato uno status d'allarme perenne...in fondo si tratta del mio cuore e della mia salute e chi non si allarmerebbe.
Comunque la ringrazio in fondo con la sua risposta mi ha rasserenato, probabilmente le extrasistole e la frequenza cardiaca elevata dipendono solo dal mio stato ansioso e di certo ho bisogno di un supporto psicologico in questo momento più che di una terapia con ansiolitici (che ho interrotto) o di un consulto cardiologico.
grazie ancora.
cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Piu' che altro lei ha bisogno di una buona terapia ansiolitica.
Cordiali saluti
cecchini
[#12] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
A dir la verità sono contro l'uso di certi farmaci che creano dipendenze fisiche oltre che psicologiche. Ho usato controvoglia il lexotan per tre mesi e nonostante il dosaggio ridicolo che mi era stato consigliato ho riscontrato difficoltà ad interromperlo. Ma mi stava condizionando molto, preferisco un pò d'ansia ad altri problemi. Poi lei una volta mi fece distinzione tra sintomatici e curativi, chiederò allo specialista.
cordiali saluti.
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le benzodiazepine (quindi lexotan, tavor, valium etc..) possono andare benme come sintomatici ma non come terapia.
Ci sono farmaci molto migliori che le risolveranno il problema, consulti uno specialista psichiatra.
Arrivederci
cecchini
[#14] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
la ringrazio davvero. lo farò.
arrivederci.
[#15] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
salve dott. Cecchini
riscrivo qui a distanza di un pò di tempo per richiedere un ulteriore parere:
mi hanno fatto eseguire un holter 24h è risultato numerose ex ventricolari singole (1568) sopraventricolari (426)
conduzione BRA 1
il mio cardiologo mi ha poi fatto eseguire in test ergometrico al cicloergometro interrotto causa fc massimale al carico di 100watts( dp:26.880 fc massima94%168 ppm pas massima 160mmhg) sintomi accusati nessuno. capacità funzionale 7,7 mets 62watt/m2. assenti segni clinici ed elettrocardiografici di esaurimento della riserva coronarica al dp raggiunto. normale risposta cronotropa e trend pressorio sisto diastolico. extrasistolia ventricolare non ripetititca. capacità funzionale entro i limiti di normalità per sesso ed età.
conclusioni: diametro endocavitari e spessori parietali del ventricolo sinistro ai limiti superiori con normale cinesi segmentaria e globale(FE>50%) prolasso valvolare mitralico con insufficenza moderata severa 3/6 e normale funzione sistolica del ventricolo sinistro (FE>60%).sezione destra normale.
il test l'ho eseguito con un altro cardiologo perchè per motivi di lavoro non potevo raggiungere il mio.
il Dottore ha posto l'accento sulla mia frequenza cardiaca elevata dicendomi che i sintomi che avverto da sempre: affanno capogiri stanchezza e doloretti toracici non dipendono affatto dall'ansia ma dal mio prolasso e che il fatto di avere una frequenza cardiaca così elevata porta il mio cuore a lavorare di più e quindi a peggiorare la mia situazione. (l'holter dice fc media 81) mi ha prescritto cardiocor 2,5mg mezza compressa per i primi sette gg dicendomi che il dosaggio dovrà essere aggiustato in base a ciò che il mio fisico tollererà. io ho di mio la pressione tendente al basso ma già dai primi giorni si è abbassata molto( più o meno sempre intorno a 61/100 con una fc intorno ai 64 di media).
Ora io le chiedo secondo lei la terapia può essere efficace? non voglio mettere in dubbio la professionalità di un medico ma è stato il primo ed unico che mi ha descritto un quadro diverso dal solito che ha insistito molto sulla frequenza cardiaca e che mi ha prescritto un betabloccante. il mio cardiologo, come lei del resto, ha sempre sostenuto che i miei sintomi ,stante così il mio quadro clinico, non potevano essere riconducibili al mio prolasso invece.
E a proposito di questo sono pochi giorni che assumo cardicor ma specie la mattina mi da molti problemi (capogiri, bruciore epigastrico e toracico, vampate di calore improvvise)che a questo punto non so più a cosa ricondurre e come migliorare.
sinceramente sono un pò confusa...
[#16] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che l elemento pou importante sia la sua insufficienza valvolare mitralica che viene definita moderato severa . Dovra quindi iniziare a pensare ad un intervento di correzine chirurgica del cizio valvolare.
Il resto sono banalita, anche se fastidiose. L impiego del beta bloccante mi parrebbe auspicabile.
Arrivederci
[#17] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
Beh si questa è una prospettiva poco piacevole alla quale ero gia stata preparata ma in tre mesi la mia situazione è peggiorata? Non riesco a capire anche perché l'ultimo dottore che mi ha visitato mi ha detto che da giugno ad ora non può essere cambiato nulla quindi c'è stato un errore di valutazione del l'insufficienza mitrale? E a parte questo che stante così le cose poco importa vorrei se le e' possibile che qualcuno mi spiegasse con chiarezza che ruolo gioca il betabloccante perché le extrasistole non sono sparite e i dolori retrosternali nemmeno. La frequenza si è abbassata si ma anche la pressione che già era bassa di suo.ho trent'anni e lavoro perciò se devo assumere una medicina a vita vorrei capire come dover gestire gli effetti che questa ha sul mio fisico. E poi posso farr sport? Perché la medicina sportiva neanche un mese fa prima dell'ultima visita mi ha dato l'idoneità per giocare a basket per sei mesi (a livello amatoriale) ma a questo punto non so più chi ha ragione e chi ha torto.idem per la donazione del sangue un cardiologo mi dice si uno no. Potrebbe aiutarmi a capire?
La ringrazio.
[#18] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei nin puo fare sport a causa della insufficienza mitralica.
Mi devo ovviamente basare su esami eseguiti da altri c tdiologi e l ecografia tra l altro è un esame in movimento.
Se la insufficienza mitraluca è stata definita moderato severa è opportuno che lei consulti un cardiochirurgo di sua fiducia per programmare l intervento.
I beta bloccanti non hanno alcun effetto collaterale significativo nella donna.
Servono a ridurre gli effetti emodinamici della sua valvulopatia.
Probabilmente una volta operata potra farne a meno
Arrivederci
[#19] dopo  
Utente 314XXX

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riscrivo su questo vecchio post per chiedere un consiglio . prenetto che sono in lista d'attesa per l'intervento dall'ultimo esame il mio problemanon ha al momentoalterato le dimensionidel mio cuore ventricoloe atrio sinistro sono nei limiti della norma e la mia FE <75% quindimi hanno assicuratoche una volta riparata la valvola il mio cuore tornerà alla normalità. nel periodoestivoi miei sintomisi accentuanoin particolarmodociò che mi preoccupadi più è la mancanzadi respiro che a volteavverto. prendo un betabloccanteil cardicor2, 5 1compressaal giornoho la pressione bassa di mio e il betabloccanteme la tienesui 90/60in mediamentrei battitia riposo difficilmentesalgonosoprai 70. mi sono scordata di dire che anche la mia funzionepolmonare riaulta conservata. quindimi chiedevose questa mia sensazionedipendarealmentedal cuore. il rigurgitoè moltoimportanteè statoclassificato come1a5 sulla scala DelPISA. un altro disturbo che ho recentementeè uno stranogonfiorea livello epigastricoche di solitovieneaccompagnatoda extrasistole.so che è difficile fare diagnosi ttamite internet,vorrei solo capirese questidisturbisono legatial mio problemase corrodei rischio se posso far qualcosaper migliorrliin attesa dell'operazionemagari conesercizi alimentazione o integatorio quant'altro.Sto cercandodi vivereal meglio questa esperienza. vi ringrazio