Utente 240XXX
Salve,

in seguito ad arrossamenti, pizzicori, ma soprattutto cattivo odore del glande ho deciso di rivolgermi ad un medico di base per farmi prescrivere un tampone uretrale. Il risultato è stato "NUMEROSE COLONIE DI STAFILOCOCCO AUREO". Sotto consiglio del medico l'ho curato con levofloxacina in compresse per 10 giorni. Avrei dovuto fare un tampone dopo venti giorni per verificare se fosse passato tutto, ma purtroppo per mancanza di tempo dovuta agli studi l'ho fatto solo dopo 5 mesi.
Il risultato è stato "NUMEROSE COLONIE DI COLI". Ho fatto anche lo spermiogramma perché avevo notato che la consistenza del mio sperma fosse troppo densa per cui ho difficoltà ad eiaculare ed infatti lo spermiogramma riporta "VISCOSITA' PRESENTE", mentre tutti gli altri valori sono normali.
Nel frattempo continuo ad avere gli stessi sintomi.
Tutti i medici ai quali mi sono rivolto mi hanno detto "E' normale, cosa vuoi che sia..." con un certo atteggiamento di superficialità.
Mi dicono che è normale che ci sia l'Escherichia coli nel glande, "d'altronde è impossibile trovare un diamante nelle feci" (?).
E che avere lo sperma viscoso è come avere "un'unghia del piede più lunga". Testuali parole.
Il medico che mi ha detto queste cose mi ha prescritto di nuovo la levofloxacina, non so per quale assurdo motivo.

Io vorrei avere un parere da voi, insomma per capire se è normale il risultato dei miei esami, dato che finora nessuno è stato capace nemmeno di leggerli. Ho notato un'incompetenza diffusa tra i medici di base impressionante. Non sanno leggere un antibiogramma, confondono i risultati degli esami con le ricevute degli stessi, li sfogliano come se fossero riviste di un supermercato senza soffermarsi sui valori... Un atteggiamento a dir poco disgustoso. Spero di trovare almeno qui un po' di serietà.

Grazie per l'attenzione prestatami, attendo un vostro consulto.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,per evitare ulteriori confusioni,Le consiglierei di consultare un esperto andrologo.Non è assolutamente detto che alterazioni della viscosità del liquido seminale debbano nascondere patologie dell'apparato genitale tali da condizionare il quotidiano.
La sintomatologia generale e genitale,a mio avviso,potrebbe non giustificare una terapia antibiotica così prolungata.Approfondirei gli aspetti diagnostici.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

spesso i medici vengono tacciati di superficialità anche se , invece, stanno operando in maniera corretta.
Non è detto che tutti i sintomi siano espressione di malattia.
Lo sperma è prodotto da varie ghiandole e la viscosità è uno dei suoi parametri macroscopici fondamentali. La viscosità dovrebbe essere valutata dopo 30 minuti dalla eiaculazione e potrebbe variare da soggetto a soggetto, senza essere necessariamente segno di patologia.
La presenza di germi sulla cute, sulla mucosa uretrale e in altri punti dell'organismo è normale. Noi viviamo in un ambiente che pullula di germi, bisogna distinguere i germi "buoni" da quelli "cattivi".
Non è detto che tutti i germi debbano essere eliminati.
Senta il suo specialista con atteggiamento di paziente non di medico
cari saluti