Utente 147XXX
Buongiorno.

Io e mia moglie abbiamo un figlio nato nel 2002 da una fecondazione naturale, al 2° tentativo (2° mese) che provavamo.

Dal 2007 fino ad adesso nell'ordine ci sono state :
- ripresa di tentativi naturali;
- poi un ottimo centro di PMA, (tantissime analisi con nessuna diagnosi specifica di infertilità, 2 IUI senza esito, e nessuna fivet per paura di mia moglie dei farmaci);
- una escissione del collo utero (leep) per un CIN1 di mia moglie, assolutamente riuscita da subito e a distanza di anni;
- di nuovo tentativi naturali e un aborto spontaneo alla 6° settimana (esperienza dolorosa);
- altre analisi (protrombina, fattore di Leiden, ecc. ) tutte negative (anzi sono risultato io leggermente positivo all’omocisteina, ma per l’uomo non trasmette rischi per la gravidanza).

A questo punto, per scrupolo volevo un parere sul mio spermiogramma, giudicato già anche dal PMA globalmente valido, in quanto motilità un po’ bassa si compensa con una forte concentrazione.
Questi parametri sono (con oscillazioni fisiologiche) gli stessi da spermio grammi ripetuti nel 2007, 2008 (2 volte), 2011 e 2013 e cioè mediamente :
volume eiaculato 3 ml ; aspetto normale o leggermente disomogeneo ; pH 8,0 ; liquefazione ritardata ; viscosità aumentata ; concentrazione 67 milioni/ml ; forme tipiche 27% ; motilità rettilinea veloce dopo 30’ 23% ; motilità rettilinea veloce e lenta dopo 120’ 35% ; motilità totale dopo 120’ 65% ; leucociti 1,5 milioni per c.o. ; emazie assenti ; presenti elementi della linea germinale ; zone di agglutinazione 2 micro ; cellule epiteliali 3 ; MAR test negativo e Swim-up positivo ossia spermatozoi ancora mobili (eseguito solo 1 volta al Centro PMA) .

Spermiocultura sempre negative per tutti i tipi di microorganismi, batteri ,ecc.

Ho anche fatto nel 2010 una ecografia scrotale con il seguente responso :
“Didmi ed epididmi nella normaper sede, morfologia, dimensioni, eco struttura. Spessore borse scrotali nei limiti. Minima falda fluida intrascrotale a destra. Non ectasia dei plessi pampiniformi.”

Vorrei sapere :
- qual è la situazione generale ?
-visto il 1° figlio e il 2° concepimento (non a buon fine) e lo spermiogramma, lo sperma è idoneo o debbo procedere con integratori alimentari ?
- potrei controllare anche dei dosaggi ormonali, sempre per scrupolo, quali sono ?

Grazie anticipate.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore o lettrice,

parto dalla sua ultima domanda e le dico che, con uno spermiogramma che ha un numero di spermatozoi come quello da lei riportato, se il laboratorio è attendibile e dedicato, non vi è alcuna indicazione a fare delle valutazioni ormonali.

Sulle altre due questioni che lei pone poi solo il suo andrologo di fiducia le può dare le indicazioni mirate e precise da seguire.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta Dottore.
Desideravo comunque, a parte il mio Andrologo di fiducia, conoscere il suo parere o il parere del Vostro Staff anche sulle altre 2 domande che, è vero implicano una valutazione complessa, ma che io ho posto allo Staff di Medici Italia per un consiglio autorevole, per avere una opinione di confronto, per potermi orientare.
Ho cercato di descrivere la cosa nel modo più dettagliato possibile, e sarebbe gradito per me e forse anche per chi ha uno spermiogramma simile al mio avere qualche altra informazione sullo stesso (compensazione fra motilità e concentrazione).
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

che vuol dire "compensazione fra motilità e concentrazione)"?

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Intendo dire se agli effetti della fertilità, il mio sperma può essere equivalente ad uno sperma con parametri minimi classici in letteratura di riferimento (ad es. volume eiaculato > 2 ml , concentrazione 20 milioni/ml , forme tipiche 30% ; motilità rettilinea veloce e lenta dopo 120’ 50% , ecc. ecc).
In altri termini se numericamente può valere il seguente paragone (se i ml di eiaculato fossero gli stessi) : a partire da 20 giocatori di calcio dopo 120' ne corre ancora la metà ossia 10 , a partire da 67 giocatori dopo 120' ne corre un terzo ossia 22.
Penso di essere stato abbastanza chiaro.
Aspetto un suo autorevole e professionale parere, su questa valutazione numerica ma anche più in generale su quanto ho già molto dettagliatamente esposto.

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

purtroppo in patologia della riproduzione umana non valgono queste regole calcistico-numeriche così ferree perché le variabili da considerare sono diverse,molteplici e più importanti, compresa l'attendibilità del laboratorio da lei utilizzato, e quindi l'invito rimane sempre quello di sentire in diretta il suo andrologo di fiducia, che si spera abbia chiare competenze in patologia della riproduzione umana, solo lui le potrà dare le indicazioni mirate e precise da seguire.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Dopo aver descritto la situazione con molti particolari (gli stessi che avrei dato ad un andrologo "di fiducia"), mi aspettavo qualcosa di più specifico piuttosto che un invito a rivolgersi ad un andrologo.
La prossima volta non avrà senso specificare tante cose "private".
Se noi ci rivolgiamo a Voi, è per avere una valutazione generale, perchè :
- se c'è necessità di un andrologo allora la Vostra funzione è quella di darci un parere autorevole;
- se non c'è necessità, allora non ha senso neanche il consulto on-line.

Cordiali Saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lo "specifico", che le è stato indicato, è quello di non fare esami inutili, non fare terapie costose e forse non mirate, verificare, possibilmente con il suo andrologo (se presente) che il laboratorio da lei utilizzato sia aggiornato e dedicato e, se ciò non fosse, sempre su indicazione del suo andrologo, eventualmente ripetere l'esame in modo da essere sicuri della sua attuale e reale situazione clinica.

Non ci sono poi valutazioni "generali" da fare ma solo valutazioni specifiche e mirate.

Da questa postazione non è corretto dare indicazioni diagnostiche e soprattutto terapeutiche solo basandosi sulle informazioni che ci lei ha inviato e senza una valutazione clinica diretta e precisa.

Se desidera poi avere ulteriori informazioni più dettagliate sulla “complessità” che può accompagnare una infertilità di coppia (anche secondaria), può leggersi gl’articoli, sempre pubblicati sul nostro sito, visibili agl’indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1446-antiossidanti-radicali-liberi-fertilita-maschile.html.

Ancora un cordiale saluto.